{"product_id":"pzzlb117316","title":"La Psicologia Del Giocatore Di Scacchi Reuben Fine Adelphi 1976","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB117316\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788845901850\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e La Psicologia Del Giocatore Di Scacchi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Reuben Fine\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Adelphi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 1976\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 184\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMi piace vederli dibattersi: così confessò, a proposito dei suoi avversari, Bobby Fischer, prima di strappare a Spassky, nel 1972, il titolo di campione mondiale di scacchi. Al di là delle spiegazioni più immediate (denaro e fama), questo libro ricerca le motivazioni segrete che hanno indotto uomini dai talenti più diversi a dedicare al gioco uno smisurato spazio mentale e pratico. L’autore non offre soltanto una psicoanalisi degli scacchi, ma ripercorre la vita dei campioni del mondo e i loro conflitti: da Morphy, che si ritirò dal gioco all’età di ventidue anni per soccombere poi gradualmente a una nevrosi, a Steinitz, che in stati allucinatori giocava con Dio, concedendogli il vantaggio di un pedone e della prima mossa, da Alechin, il sadico del mondo scacchistico, a Fischer, un genio dalle reazioni spesso incomprensibili. Il gioco degli scacchi, che incanala, e nello stesso tempo esaspera, un’aggressività implacabile, appare infatti destinato a sviluppare fantasie di onnipotenza. Non mancano però, nel libro di Fine, anche gli anti-eroi, che cercano di resistervi: né stupisce la difficoltà della loro lotta, ove si pensi che la teoria del gioco coinvolge anche l’ideologia, tanto che si è parlato di stile capitalistico e di Scuola Sovietica, di stile individualistico e di paura del deviazionismo. L’americano Reuben Fine, che è stato tra i massimi scacchisti intorno agli anni Quaranta e ha scritto libri fondamentali sulla teoria del gioco, esercita da decenni l’attività di psicoanalista e in tale veste incontrò Fischer adolescente, come racconta in queste pagine. \u003cbr\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51302953255259,"sku":"PZZLB117316","price":14.25,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788845901850.jpg?v=1757342924","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb117316","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}