{"product_id":"pzzlb119342","title":"Limes. Rivista Italiana Di Geopolitica (2025). Vol. 8: Perche Abbiamo Perso Ge","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB119342\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788836152964\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Limes. Rivista Italiana Di Geopolitica (2025). Vol. 8: Perche Abbiamo Perso\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Gedi (Gruppo Editoriale)\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2025\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePerché abbiamo perso: questo interrogativo dà il titolo all’ottavo numero di Limes del 2025. Il quesito incorpora una certezza: abbiamo perso la pace, intesa come idea che violenza e disordini internazionali fossero usciti per sempre dal nostro orizzonte scrutabile. Ma conserviamo un bene prezioso: l’assenza di guerre che ci coinvolgano direttamente, condizione da preservare a tutti i costi. Ma come? Con quali strumenti e quali formule politico-strategiche? La prima parte del volume – Europa, la giungla dei riarmi – va dritta al punto con riferimento all’Europa: un continente che, almeno nella sua parte occidentale, da tre generazioni è invidiabilmente assuefatto a una pace e a una sicurezza a garanzia statunitense. Garanzia imperfetta e figlia della rovina bellica, ma introiettata come irreversibile. Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping – i leader delle potenze dalla cui interazione dipendono oggi, in buona misura, le chance di contenere i conflitti in corso e di evitarne di nuovi – ci segnalano, ognuno a modo suo e con proprie agende, che quella fase storica è terminata. Alla conseguente incertezza, gli europei rispondono con il riarmo, i cui modi e fini suscitano più di un interrogativo. Di certo c’è che si sta chiudendo una lunga fase storica. Il resto del mondo non appare più disposto a subire passivamente i contraccolpi dei problemi, delle tensioni e delle ambizioni di potenza euro-atlantiche. Questo è uno dei messaggi che arriva dalla seconda parte del volume – La Russia da paria a star – dove, insieme alle incognite e ai problemi che gravano su Mosca, voci russe di diverse estrazioni segnalano la sopraggiunta indisponibilità della Federazione a essere tenuta fuori dalla futura equazione di sicurezza europea. Da qui la terza parte – Quali Ucraine dopo l’Ucraina – che, riprendendo in parte i temi del volume 7-2025 (La pace sporca) interroga analisti ucraini e non sui modi realistici di porre fine alle ostilità per non alimentare ulteriormente una guerra distruttiva (soprattutto) per l’Ucraina, senza tuttavia vanificarne il sacrificio e il diritto a conservare indipendenza e sicurezza.","brand":"Gedi (Gruppo Editoriale)","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51474952782171,"sku":"PZZLB119342","price":14.25,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788836152964.jpg?v=1759854120","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb119342","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}