{"product_id":"pzzlb122384","title":"Audacia, Ribellione, Velocita. Vite Strabilianti Dei Futuristi Italiani Giorda","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB122384\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788817196703\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Audacia, Ribellione, Velocita. Vite Strabilianti Dei Futuristi Italiani\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Giordano Bruno Guerri\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Rizzoli\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2025\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 348\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVale per ogni avanguardia, e non può non valere più forte per l'avanguardia delle avanguardie. Fedele a questa definizione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce l'esplosione e la dinamica di quel cataclisma totale - artistico, politico, di costume - che fu il futurismo, la più importante creazione culturale italiana dopo il Rinascimento. Lo fa partendo dal contesto, dall'Italia e dall'Europa di inizio Novecento, dal passato che i futuristi sentivano come gabbia e fardello, dal genio rivoluzionario del fondatore, Filippo Tommaso Marinetti, che raccolse attorno a sé e al suo Manifesto del 1909 le energie più vivaci dell'epoca, in Italia e nel mondo. Così, in una istantanea di gruppo degli uomini e delle donne (già, l'altra metà del futurismo) che lo seguirono, Guerri ripercorre la cangiante traiettoria umana e artistica di Boccioni, Prampolini, Balla, Depero, Benedetta Cappa Marinetti, Valentine de Saint-Point, solo per citarne alcuni, e ricostruisce il rapporto del movimento con la guerra e le donne, diverso in entrambi i casi da come comunemente si crede, l'innamoramento per la modernità, l'indole ribelle e guascona, l'adesione compatta al mito della velocità. E il legame con il fascismo, l'ambizione di rendere futurista la rivoluzione mussoliniana, ambizione destinata a fallire e a ipotecare il giudizio storico sull'avanguardia creata da Marinetti. Eppure, il futurismo riuscì a impedire che anche il regime si appiattisse nella condanna dell'arte moderna - degenerata - come accadde nella Germania di Hitler e nell'Unione Sovietica di Stalin. E oggi l'eredità del futurismo sopravvive nelle avanguardie, nelle invenzioni più contemporanee, da Internet all'Intelligenza Artificiale, nei costumi che i futuristi preconizzarono, nel modo di guardare, intendere, vivere e sopravvivere al progresso.","brand":"Rizzoli","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51796119748955,"sku":"PZZLB122384","price":27.55,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788817196703.jpg?v=1769185868","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb122384","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}