{"product_id":"pzzlb15819","title":"Gli Etruschi E Gli Altri. Reggio Emilia, Terra Di Incontri Roberto Macellari S","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Come Nuovo\u003cbr\u003e\u003cem\u003eRimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta difetti di copertina\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB15819\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788857223711\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Gli Etruschi E Gli Altri. Reggio Emilia, Terra Di Incontri\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Roberto Macellari\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Skira\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2015\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 192\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Rilegato\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCon un ricco apparato iconografico e approfonditi contributi scientifici, il volume ripercorre cinque secoli di presenza etrusca nel territorio definito dai corsi del Po, del Secchia e dell’Enza e dal crinale appenninico, corrispondente all’attuale provincia di Reggio Emilia, seguendo come filo conduttore quello degli incontri fra i popoli. \u003cbr\u003eCentocinquant’anni di scavi, ricerche e studi sulla presenza di popolazioni preromane nel territorio reggiano hanno infatti restituito il quadro di una realtà composita sul piano etnico e culturale, nella quale gli Etruschi detenevano le leve del potere politico ed economico ed erano depositari della cultura scritta, in un rapporto di volta in volta conflittuale o di convivenza con altri popoli, Liguri e Celti in primo luogo, ma forse anche Umbri.\u003cbr\u003ePromosso dalla Fondazione Manodori di Reggio Emilia e introdotto dalla presentazione della complessa realtà etnica e culturale dell’Italia settentrionale nel primo millennio a.C., il volume propone un itinerario storico che indaga il Reggiano dalla fase pionieristica delle prime frequentazioni (VIII sec. a.C.), all’età dei prìncipi (VII - metà del VI secolo a.C.) testimoniata dalle due colonnette istoriate e iscritte di Rubiera, al fiorire di villaggi con i relativi sepolcreti, caratterizzati da vivaci produzioni artigianali (VI sec. a.C.), al momento di massimo sviluppo, nel quale emerge l’abitato di tipo urbano di Servirola con il suo santuario e i suoi dei (V sec. a.C.), per concludere con l’età nel naufragio dell’Etruria padana, nella quale profughi etruschi convivono con i Galli invasori e i Liguri, signori delle montagne (IV sec. a.C.). Un’attenzione particolare viene dedicata agli aspetti religiosi e alle testimonianze di cultura scritta, che fanno del Reggiano uno dei territori più “letterati” dell’Emilia etrusca.\u003cbr\u003eRoberto Macellari è responsabile delle collezioni archeologiche dei Musei Civici di Reggio Emilia. È stato docente incaricato di Etruscologia e Archeologia Italica nelle Università degli Studi di Genova e di Parma. È socio corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici e membro della Sezione “Etruria padana e Italia settentrionale” del medesimo Istituto.\u003c\/em\u003e","brand":"Skira","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54345487745371,"sku":"PZZLB15819","price":39.51,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788857223711.jpg?v=1791909365","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb15819","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}