{"product_id":"pzzlb37162","title":"La Felicita Del Lupo Paolo Cognetti Einaudi 2021","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB37162\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788806249878\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e La Felicita Del Lupo\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Paolo Cognetti\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Einaudi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2021\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 152\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Rilegato\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFausto si è rifugiato in montagna perché voleva scomparire, Silvia sta cercando qualcosa di sé per poi ripartire verso chissà dove. Lui ha quarant'anni, lei ventisette: provano a toccarsi, una notte, mentre Fontana Fredda si prepara per l'inverno. Intorno a loro ci sono Babette e il suo ristorante, e poi un rifugio a piú di tremila metri, Santorso che sa tutto della valle, distese di nevi e d'erba che allargano il respiro. Persino il lupo, che mancava da un secolo, sembra aver fatto ritorno. Anche lui in cerca della sua felicità.\u003cbr\u003eSilvia rise. E di cosa sa gennaio? Di cosa sapeva gennaio? Fumo di stufa. Prati secchi e gelati in attesa della neve. Il corpo nudo di una ragazza dopo una lunga solitudine. Sapeva di miracolo.,\u003cbr\u003eArrivato alla fine di una lunga relazione, Fausto cerca rifugio tra i sentieri dove camminava da bambino. A Fontana Fredda incontra Babette, anche lei fuggita da Milano molto tempo prima, che gli propone di fare il cuoco nel suo ristorante, tra gli sciatori della piccola pista e gli operai della seggiovia. Silvia è lí che serve ai tavoli, e non sa ancora se la montagna è il nascondiglio di un inverno o un desiderio duraturo, se prima o poi riuscirà a trovare il suo passo e se è pronta ad accordarlo a quello di Fausto. E poi c'è Santorso, che vede lungo e beve troppo, e scopre di essersi affezionato a quel forestiero dai modi spicci, capace di camminare in silenzio come un montanaro. Mentre cucina per i gattisti che d'inverno battono la pista e per i boscaioli che d'estate profumano il bosco impilando cataste di tronchi, Fausto ritrova il gusto per le cose e per la cura degli altri, assapora il desiderio del corpo e l'abbandono. Che esista o no, il luogo della felicità, lui sente di essere esattamente dove deve stare. Di Paolo Cognetti conosciamo lo sguardo luminoso e la voce limpida, il dono di osservare le relazioni umane nel loro dialogo ininterrotto con la natura, che siano i boschi di larici dei duemila metri o il paesaggio di roccia e ghiaccio dei tremila. Con le loro ferite e irrequietezze, quando scappano e quando poi fanno ritorno, i suoi personaggi ci sembrano amici che conosciamo da sempre, di quelli rari. È per questo, forse, che tra le pagine vive di questo libro purificatore abbiamo l'impressione di attraversare non le stagioni di un anno, ma di una vita intera.\u003cbr\u003e","brand":"Einaudi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48211731284315,"sku":"PZZLB37162","price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788806249878_d824fab2-d727-4d67-87e8-a941f61a4fc0.jpg?v=1750422763","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb37162","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}