{"product_id":"pzzlb50652","title":"Il Caffe Di Sindona. Un Finanziere D'avventura Tra Politica, Vaticano E Mafia","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Ottime condizioni\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB50652\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788811620518\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Il Caffe Di Sindona. Un Finanziere D'avventura Tra Politica, Vaticano E Mafia\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Gianni Simoni\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Garzanti\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2009\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 197\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Rilegato\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa storia d'Italia è punteggiata di misteri. Uno dei più inquietanti è probabilmente quello della morte di Michele Sindona nel marzo del 1986. Conosciamo la causa del decesso: un caffè al cianuro bevuto nella sua cella nel carcere di Voghera, un caffè simile a quello alla stricnina che uccise Gaspare Pisciotta ai tempi del bandito Giuliano. Ma chi mise il veleno nella tazzina? E perché? Per capirlo, è necessario in primo luogo ricostruire la biografia e la personalità del banchiere siciliano. Sindona è stato senz'altro un grande protagonista dei nostri anni Sessanta e Settanta. Finanziere potentissimo, intratteneva rapporti con importanti uomini politici al di qua e al di là dell'Oceano: nel 1973 Andreotti lo definì salvatore della lira e nel 1974 l'ambasciatore USA in Italia lo premiò come Uomo dell'anno, era uno degli uomini di fiducia del Vaticano, e in particolare dello IOR diretto da Paul Marcinkus, ma aveva anche legami con la mafia. Iscritto alla P2 di Licio Gelli, fu lui a introdurre Roberto Calvi negli ambienti di quella loggia segreta, oltre che in quelli vaticani e in quelli mafiosi: i due banchieri erano infatti legati da un intrico di affari avventurosi che avrebbero portato entrambi alla rovina. Sindona fu processato e condannato per bancarotta fraudolenta sia negli Stati Uniti sia in Italia e successivamente fu anche condannato all'ergastolo come mandante dell'omicidio dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della sua Banca Privata Italiana.","brand":"Garzanti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50408325677403,"sku":"PZZLB50652","price":8.01,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788811620518.jpg?v=1744452068","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb50652","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}