{"product_id":"pzzlb56707","title":"Cante, Conte E Tiritere, Fiabe E Fole","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Come Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB56707\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788896753446\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Cante, Conte E Tiritere, Fiabe E Fole\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Mariuccia Baraldo Bazzaro\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Panda Edizioni\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2013\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 176\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTesto tratto dalla prefazione di Enzo Croatto. …Canta, conte e tiritere è uno zibaldone di cultura popolare naive, una galleria aneddotica di personaggi (I racconti de la stela boara) e di macchiette padovane (Toni 1 'inbriagon, La Gaetana) che Mariuccia osserva con il suo sguardo benevolo e ironico. Nella congerie variopinta e divertente di queste pagine si trova davvero un po' di tutto: brani di medicina popolare (I vari malanni e i metodi per guarirli), un racconto dettagliato sui procedimenti del bucato di un tempo (E! bugà), con relative economie ed espedienti del periodo bellico (Saon 1943), c'imbattiamo perfino in un buffissimo trattatelo sulla flatulenza (Ei rumorino)! Ma pur con l'abituale tono semi-serio, la nostra Mariuccia sa indossare anche panni sociologici, quando in un bel brano ci parla dell'importante funzione — sociale, auto-gratificante ed ergo-ritmica — che il canto aveva un tempo tra i lavoratori, le lavoratrici dei campi e le lavandaie (Antica vision del lavoro cantà). Spassosi anche scritti che trattano di religione, di riti e di credenze religiose (Tiritera de S. Martin, S. Martin, I doni del Padreterno, E! Santo dei miracoli, El magiore, El soldà e le carte, Le bestie invità a Roma da! Papa) e anche del loro contrario... (La bastiema pal dì de festa): un ridanciano monologo sull'antico vizio italico della bestemmia e dell'imprecazione, che non hanno qui nulla di blasfemo o di dissacratorio, perché quella che l'autrice ci presenta è la vera religiosità popolare diffusa un tempo nelle nostre campagne, un misto di fede ingenua, realismo e arguzia….","brand":"Panda Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48213827158363,"sku":"PZZLB56707","price":18.81,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788896753446.jpg?v=1715956431","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb56707","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}