{"product_id":"pzzlb58992","title":"Le Otto Montagne Paolo Cognetti Einaudi 2018","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB58992\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788806239831\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Le Otto Montagne\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Paolo Cognetti\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Einaudi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2018\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVincitore Premio Strega 2017Vincitore Premio Strega Giovani 2017Vincitore del Premio ITAS del Libro di Montagna 2017. Sezione Migliore opera narrativa.\u003cbr\u003eLa storia di Pietro, del suo amico Bruno e del loro amore per la montagna. Un caso editoriale internazionale.\u003cbr\u003eIl raffinato racconto di quanto può essere profondo l'amore che lega gli esseri umani, – Annie Proulx\u003cbr\u003eUn libro speciale. Non sorprende che facciano il nome di Cognetti insieme a quelli di Ernest Hemingway, Jack London e Mark Twain, – Die Zeit\u003cbr\u003eUn libro di vita potente, universale e sempre umile, che non è la meno rilevante delle sue qualità, – Philippe Claudel, membro dell'académie Goncourt\u003cbr\u003eLa montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all'altro, silenzio, tempo e misura. Lo ha imparato Paolo Cognetti, che tra una vetta e una baita ambienta questo potentissimo romanzo. Una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – cosí diversi da assomigliarsi, un viaggio avventuroso e spirituale fatto di fughe e tentativi di ritorno, alla continua ricerca di una strada per riconoscersi.\u003cbr\u003eCOME COMINCIAMio padre aveva il suo modo di andare in montagna. Poco incline alla meditazione, tutto caparbietà e spavalderia. Saliva senza dosare le forze, sempre in gara con qualcuno o qualcosa, e dove il sentiero gli pareva lungo tagliava per la linea di massima pendenza. Con lui era vietato fermarsi, vietato lamentarsi per la fame o la fatica o il freddo, ma si poteva cantare una bella canzone, specie sotto il temporale o nella nebbia fitta. E lanciare ululati buttandosi giú per i nevai.Mia madre, che l'aveva conosciuto da ragazzo, diceva che lui non aspettava nessuno nemmeno allora, tutto preso a inseguire chiunque vedesse piú in alto: perciò occorreva aver buona gamba per rendersi desiderabili ai suoi occhi, e ridendo lasciava intendere di averlo conquistato cosí. Lei piú tardi alle corse cominciò a preferire sedersi nei prati, o immergere i piedi in un torrente, o riconoscere i nomi delle erbe e dei fiori. Anche in vetta le piaceva soprattutto osservare le cime lontane, pensare a quelle della sua giovinezza e ricordare quando c'era stata e con chi, mentre mio padre a quel punto veniva invaso da una specie di delusione, e voleva soltanto tornarsene a casa.Credo fossero reazioni opposte alla stessa nostalgia.\u003cbr\u003e","brand":"Einaudi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51268076142939,"sku":"PZZLB58992","price":12.35,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb58992","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}