{"product_id":"pzzlb61013","title":"Emigrazioni Oniriche. Scritti Sulle Arti Giorgio Manganelli Adelphi 2023","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB61013\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788845937941\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Emigrazioni Oniriche. Scritti Sulle Arti\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Giorgio Manganelli\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Adelphi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2023\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 348\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eChe bello non essere di professione critico d’arte, ma andar vagabondando ad adocchiare tele e disegni, e dir sciocchezze�� proclama Manganelli nell’affrontare la pittura del Pitocchetto. In effetti, sarebbe arduo ravvisare in lui la serietà benpensante dello specialista: diffida dei musei, frutto di una macchinazione, una prepotenza, una frode,, dichiara che allestire una pinacoteca non è più sensato che fare abitare tutti i Giuseppe in un solo quartiere di una città,, e lascia trapelare che ai quadri, riflesso della mentita consistenza, del mondo, preferisce talora i disegni, appartenenti al luogo discontinuo dei fantasmi,. Ma non ci si deve ingannare: l’incompetenza, autorizza a essere imprecisi, emotivi, irresponsabili – esattamente ciò che permette alla critica di condividere la natura misteriosa, elusiva, notturna della letteratura. Non a caso nel 1977 Manganelli ha precisato che lo scrittore è colui che è sommamente, eroicamente incompetente di letteratura,. I saggi qui riuniti saranno allora letteratura generata dall’arte – o meglio dalle arti, visto che le sue predilezioni si estendono dalle statue stele lunigianesi, feti di dèi,, all’amata pittura del Seicento e agli amici come Toti Scialoja, fino agli ex voto e alle libellule-mascotte di Lalique, numi tutelari del viaggio. E proprio in quanto letteratura, svincolata da gravami disciplinari, questi scritti riescono a sovvertire ogni idea sull’arte e a insegnarci una nuova grammatica della visione. Come quando, a proposito dei Mangiatori di patate di Van Gogh, leggiamo: Le patate sono notte, profondità, cimitero, tomba, nero, nerità, e hanno la forma sgraziata e concentrica del mondo,.","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48214878617947,"sku":"PZZLB61013","price":22.8,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788845937941.jpg?v=1741796184","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb61013","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}