{"product_id":"pzzlb65304","title":"Giulio Romano. La Forza Delle Cose","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB65304\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9791254630495\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Giulio Romano. La Forza Delle Cose\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Barbara Furlotti, Guido Rebecchini\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Marsilio Arte\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2022\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 208\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAttraverso un approccio di ricerca originale, il catalogo, pubblicato in occasione dell'omonima mostra (Mantova, Palazzo Te, 8 ottobre 2022 - 8 gennaio 2023) intende restituire la complessità celata dai preziosi oggetti ideati da Giulio Romano. Come osserva nella sua introduzione Stefano Baia Curioni (Giulio Romano. La forza delle cose), la rassegna e il volume tentano di individuare un nuovo angolo di lettura, studiando Giulio come progettista di cose: piatti, vasi, saliere, alzate, pinze, bicchieri, bottiglie, destinati alla corte, pensati per popolare anche Palazzo Te. In queste vere e proprie opere d'arte è fondamentale riconoscere l'intenzione genuinamente poetica, la stessa che percorre i suoi affreschi, le sue decorazioni e le sue architetture. Si tratta di oggetti il cui forte valore simbolico giocava un ruolo cruciale nelle dinamiche di corte, spiega Barbara Furlotti nel suo saggio Tra splendore e oculatezza: le cose a corte. La preziosità dei materiali e le forme ricercate, al pari dei soggetti rappresentati, non solo permettevano di mettere in valore lo status sociale dei committenti, ma anche di diffonderne il programma politico-culturale: la forza delle cose, dunque. L'importanza assunta da tali oggetti nel Cinquecento era tale che la loro realizzazione venisse discussa in fitti scambi tra i committenti, i grandi artisti incaricati dei progetti e le maestranze predisposti a metterli in esecuzione. Si tratta di vere e proprie negoziazioni attestate pure dai disegni, che consentono talvolta di seguire l'iter creativo degli artisti, sottolinea Jasmine Clark (Disegni per argenteria: forme e funzioni). Quest'ultimi, da parte loro, miravano a stupire i committenti, immaginando forme sempre più originali e fantasiose. Davide Gasparotto (Il fascino dei vasi antichi, da Mantegna a Michelangelo: fonti letterarie, modelli, forme, materiali) racconta come il repertorio decorativo si rinnovasse e ampliasse e, complici le tante scoperte archeologiche, si nutrisse di modelli antichi, continuamente rielaborati e attualizzati. I tanti progetti grafici di Giulio Romano - per i più svariati oggetti, con una predilezione per l'argenteria da tavola - ne dimostrano le raffinate ed eccezionali qualità di designer.","brand":"Marsilio Arte","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48215124312411,"sku":"PZZLB65304","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9791254630495.jpg?v=1715967843","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb65304","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}