{"product_id":"pzzlb67107","title":"C'era La Guerra In Cecenia Adriano Sofri Sellerio Editore Palermo 2023","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB67107\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788838945946\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e C'era La Guerra In Cecenia\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Adriano Sofri\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Sellerio Editore Palermo\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2023\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 224\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNel 1996, per L’Espresso, e il programma televisivo Mixer,, andai avventurosamente nel Caucaso, in Cecenia. C’era una guerra spietata e insieme inverosimile: la Federazione russa contro un paese grande, cioè piccolo, come una media regione italiana, con una popolazione di poco superiore al milione. La cosa più inverosimile è che la Cecenia vinse quella guerra. Poco dopo bisognò chiamarla Prima guerra cecena, perché intanto era scoppiata la Seconda, e Eltsin aveva ceduto il posto a Putin, il quale proclamò che avrebbe stanato i ceceni fin dentro i cessi. Nel mio soggiorno feci una stretta conoscenza con persone civili, coi combattenti e i loro capi, e viaggiai per lungo e per largo, dalla capitale Grozny ai villaggi di montagna. Passò qualche mese, si era raggiunta una tregua delle armi, e un’auto che portava tre volontari italiani, due medici e un organizzatore, impegnati con l’associazione Intersos, fu fermata da banditi armati al confine fra Inguscezia e Cecenia, e i tre furono rapiti. Il sequestro si protraeva e i servizi russi e italiani mostrarono di non avere alcuna capacità di misurarsi con quella situazione. I famigliari dei sequestrati mi chiesero di usare del mio legame recente con la Cecenia, era più o meno una pazzia, partii. Per mio conto: confidando nella piena ostilità delle autorità competenti. Il secondo viaggio fu ancora più romanzesco e rocambolesco, e drammatico: il miraggio di valere a salvare delle vite è seducente, la probabilità di fallire e addirittura di nuocere è un incubo. Finì bene. Ci aiutarono in tantissimi. Fra loro i più autorevoli comandanti, che ora erano diventati massime autorità di uno Stato riconosciuto, il ragionevole Aslan Maschadov, il leggendario Shamil Basaev, perfino il famigerato intruso Ibn al-Khattab, e di lì a poco avrebbero tenuto i primi posti nelle classifiche del terrorismo mondiale. Questo diario di una straordinaria vicenda di guerra, di distruzione e di liberazione, non è stato pubblicato per più di venticinque anni, per una ragione: la paura di mettere in pericolo qualcuna o qualcuno dei personaggi coinvolti di quella tormentata parte di mondo. Viene pubblicato a distanza di più di venticinque anni per una ragione: c’è la guerra in Ucraina.","brand":"Sellerio Editore Palermo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48215270457691,"sku":"PZZLB67107","price":14.25,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788838945946.jpg?v=1733240380","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb67107","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}