{"product_id":"pzzlb69606","title":"Lettere Dal Carcere","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB69606\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788806258689\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Lettere Dal Carcere\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Antonio Gramsci\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Einaudi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2023\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 1160\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e“Lettere dal carcere” è un libro unico. Forse interminabile. È un libro postumo, la cui prima edizione ho sotto mano, un libro di famiglia, come lo è per non poche famiglie italiane. La sua storia, come spiega Francesco Giasi nell’introduzione, inizia il giorno dopo la morte del suo autore, avvenuta a Roma il 27 aprile 1937. La prima edizione contava 218 lettere. Qui sono 511. È la storia personalissima di un pensiero conteso fra logiche di apparato, libertà di visione, dolore e tenacia di impegno. Le lettere corrono parallele alla stesura dei ???Quaderni del carcere”, che rappresentano a loro volta una delle vette del pensiero saggistico italiano del Novecento, tradotti e studiati in tutto il mondo. Ne costituiscono il parallelo esistenziale e, forse, la premessa e la condizione. In tutte le sue edizioni, per merito dei o nonostante i suoi curatori, “Lettere dal carcere” è sempre apparso al suo lettore non come un libro-archivio, ma come un’opera compiuta e autonoma, perché autoritratto di un pensiero vivente nel suo divenire, nel suo dispiegarsi, ma anche nella sua novità radicale. L’ultima lettera della prima edizione (qui 442) era diretta al figlio Delio: “… mi sento un po’ stanco e non posso scriverti molto. Tu scrivimi sempre e di tutto ciò che ti interessa nella scuola. Io penso che la storia ti piace, come piaceva a me quando avevo la tua età, perché riguarda gli uomini viventi e tutto ciò che riguarda gli uomini, quanti più uomini è possibile, tutti gli uomini del mondo in quanto si uniscono tra loro in società e lavorano e lottano e migliorano se stessi non può non piacerti più di ogni altra cosa. Ma è così?” Non da ultimo, “Lettere dal carcere” è un libro fondativo della casa editrice Einaudi e delle generazioni che si sono susseguite a interpretarla nel corso degli anni e delle epoche. L’intenzione e la “posizione” delle “Lettere”, come pochi altri libri, fanno la casa editrice, compreso quell’ultimo interrogativo, passo essenziale anche del pensiero di Antonio Gramsci: “Ma è così?”, (Ernesto Franco)","brand":"Einaudi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48215431610715,"sku":"PZZLB69606","price":23.75,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788806258689.jpg?v=1715973496","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb69606","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}