{"product_id":"pzzlb78410","title":"Don Giovanni O Il Convitato Di Pietra","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB78410\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788806070625\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Don Giovanni O Il Convitato Di Pietra\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Moliere\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Einaudi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 1997\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 82\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e  \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e“Dato che il primo diritto dell’uomo – eterno e inalienabile – è la libertà di pensiero e di parola, e che d’altra parte il modo più corrente di esercitarlo sta nel pensare e dire sciocchezze a proprio rischio e agio, sotto questo largo usbergo si potrebbe azzardare l’ipotesi che la nota-pedale del Don Giovanni di Molière non sia tanto il libertinaggio o la cattiveria o la generosità o l’empietà o il coraggio o l’improntitudine, quanto una prepotente esigenza di affermare la propria personalità sulla più vasta scala possibile. Il tardo ripiegamento sull’ipocrisia a cui giunge Don Giovanni sarebbe in tal caso l’estrema difesa di questo senso di preponderanza, e nello stesso tempo una confessione di sconfitta”. Dalla Prefazione di Cesare Vico Lodovici\u003cbr\u003e","brand":"Einaudi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48222520869211,"sku":"PZZLB78410","price":8.55,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788806070625.jpg?v=1715984179","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb78410","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}