{"product_id":"pzzlb7930","title":"Briganti! Controstoria Della Guerra Contadina Nel Sud Dei Gattopardi Gigi Di F","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Come Nuovo\u003cbr\u003e\u003cem\u003eRimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi difetti di copertina\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB7930\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788851149697\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Briganti! Controstoria Della Guerra Contadina Nel Sud Dei Gattopardi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Gigi Di Fiore\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Utet\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2017\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 349\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLo Stato italiano ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri. Con queste parole Antonio Gramsci commenta gli avvenimenti che intorno agli anni sessanta dell'Ottocento insanguinano le campagne nel sud del paese. La storiografia ufficiale ha dipinto a lungo le truppe piemontesi come un esercito di liberazione, strumento di riscatto per tutti i cafoni del Sud. Invece, da subito, quei militari si dimostrarono una vera e propria forza di repressione a difesa di una dominazione violenta, statale e di classe, con metodi che fornirono ulteriori argomenti a una rilettura storica del processo di unificazione politica della penisola. In questa prospettiva i briganti criminalizzati sulle pagine dei quotidiani del tempo assumono una fisionomia diversa. Non più solo capibanda ma eroi popolari, rivoluzionari romantici costretti a combattere contro un governo miope e tiranno. Utilizzando testimonianze, verbali di polizia e diari, Gigi Di Fiore ripercorre quei mesi in cui il Sud divenne un Far West, salvando la memoria di uomini simbolo di identità e riscatto di un meridione umiliato e offeso. Incontriamo così Carmine Crocco Donatelli, il generale dei briganti che raccolse sotto la sua bandiera affamati e disperati, spinti da una voglia di rivincita che sfocerà infine nella lunga marcia attraverso la Basilicata, Cosimo Giordano che sollevò il Sannio contro i bersaglieri responsabili poi del tremendo massacro di innocenti nel paese di Pontelandolfo, e infine la storia del legittimista Pasquale Romano, detto Enrico la Morte, che guidò lo scontro fratricida per le strade di Gioia del Colle e poi, rimasto solo con un drappello di rivoltosi, fu trucidato a colpi di sciabola. Con loro, tante altre storie di contadini ribelli. A scatenare quella guerra tuttavia non fu solo lo Stato italiano. In queste pagine Di Fiore amplia la schiera dei colpevoli, puntando il dito contro i Gattopardi meridionali, proprietari terrieri e notabili che manovrarono la ribellione per i loro tornaconti, restando alla fine ancora i veri detentori del potere. Una classe dirigente immobile e codarda, rimasta al suo posto facendosi scudo con la violenta repressione e le armi dell'esercito.\u003c\/em\u003e","brand":"Utet","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53050942751067,"sku":"PZZLB7930","price":13.41,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788851149697.jpg?v=1779467060","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb7930","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}