{"product_id":"pzzlb81272","title":"Prigione Numero 5","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB81272\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788833141480\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Prigione Numero 5\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Zehra Dogan\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Becco Giallo\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2021\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 144\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuesto libro è il risultato di un lavoro ostinato e creativo che ha trasformato quasi tre anni di reclusione in resistenza e lotta. \u003cbr\u003e  Questo “graphic memoir” è un libro politico, è il privato usato per spiegare il pubblico, la storia personale come veicolo di una vicenda collettiva. Le illustrazioni sono semplici e le parole didascaliche perchè qui l’arte non è abbellimento ma mezzo per documentare, lasciare traccia, consegnare un memento, come facevano i prigionieri di Palazzo Steri a Palermo riempendo di graffiti le pareti del carcere dell’Inquisizione, - Raffaella De Santis, Robinson\u003cbr\u003e   Questa è la storia di Zehra Dogan, una attivista, giornalista e artista contemporanea curda, condannata per un disegno e gettata nella prigione numero 5 di Diyarbakir, nella Turchia orientale. Una prigione inscritta nella storia del paese come un luogo di persecuzione, ma anche di resistenza e di lotta del popolo curdo. Questi disegni, fatti uscire clandestinamente dalla prigione numero 5, sono stati fatti da Zehra Dogan nonostante la mancanza di materiale, sfidando muri e divieti. Come può una prigione - nonostante gli sforzi per isolare e rompere queste donne e questi uomini, nonostante pratiche umilianti e violente, nonostante oppressioni e torture - diventare, grazie alla solidarietà e al lavoro collettivo, un luogo di ricostruzione? Le idee non possono essere prigioniere. Trovano la loro strada, scivolano dentro le fessure, attraversano le finestre con le sbarre e le crepe dei muri. Evitano agili il filo spinato. Raggiungono l'esterno della prigione come rami d'edera. E alla fine, arrivano a noi.","brand":"Becco Giallo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48223216009563,"sku":"PZZLB81272","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788833141480.jpg?v=1715988308","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb81272","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}