{"product_id":"pzzlb96463","title":"Traduzioni Disperse E Inedite Franco Fortini Mondadori 2024","description":"\u003cstrong\u003eCONDIZIONE:\u003c\/strong\u003e Nuovo\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSku:\u003c\/strong\u003e PZZLB96463\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISBN:\u003c\/strong\u003e 9788804750857\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTitolo:\u003c\/strong\u003e Traduzioni Disperse E Inedite\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAutore:\u003c\/strong\u003e Franco Fortini\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEditore:\u003c\/strong\u003e Mondadori\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAnno:\u003c\/strong\u003e 2024\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePagine:\u003c\/strong\u003e 328\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFormato:\u003c\/strong\u003e Brossura\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFigura di grande rilievo nella cultura del Novecento, Franco Fortini ha spaziato nei più diversi campi della ricerca letteraria: dalla poesia alla critica alla narrazione, con una decisa presenza anche come traduttore. Testimonianza esemplare di questa attività è l'autoantologia  Il ladro di ciliege  (1982), un quaderno di versioni poetiche da diverse lingue apparentabile a quelli di Sereni, Montale, Bertolucci e altri, che Luca Lenzini ha voluto accogliere nel volume complessivo  Tutte le poesie (2014). Lo stesso curatore ci propone oggi un'ampia ulteriore silloge di traduzioni che attinge dall'Archivio dello scrittore. Fortini aveva esordito con la prosa nel 1942, traducendo  Un cœur simple  di Flaubert, e con la prosa, del resto, continuò a cimentarsi, lavorando su Gide, Proust e Kafka. Di sostanziale valore anche ai fini della riflessione teorica fu il suo approccio a Brecht, come attestano le sezioni intitolate  Traducendo Brecht  di  Una volta per sempre  (1963), momento significativo della sua opera di poeta in proprio, senza dimenticare la grande impegnativa impresa del  Faust  di Goethe (1970). Ma lo sconfinato viaggio di Fortini nel mondo della traduzione poetica conta anche episodi rimasti in ombra e degni di riproposta. Oltre alla frequentazione assidua, insieme alla compagna Ruth, della poesia tedesca, la sua vicinanza con la letteratura francese è mirabilmente attestata in versioni da Rimbaud e dai surrealisti, e sorprendente è la traduzione da Chrétien de Troyes apparsa nel Politecnico di Vittorini. Sempre lucidamente immersa nel suo tempo anche quando si misura con i classici, l'esplorazione militante di Fortini si muove (in collaborazione con esperti) in molte letterature, come quella polacca o ungherese – con esiti talora memorabili, come  Poesia agli adulti  di Wazyk (1956) – o spagnola: l'amatissimo Machado, ma anche Manuel Altolaguirre. Tanto libera, complessa e vasta è la sua avventura di traduzione poetica che è impossibile circoscrivere altre zone e autori presenti in questo libro, dove non manca neppure una traduzione immaginaria dal cinese, a rammentarci un genere teorizzato con originale acutezza da Fortini. A trent'anni dalla sua scomparsa, il lettore avrà uno strumento ulteriore per conoscere la personalità, così vitale e molteplice, di un protagonista della nostra scena letteraria.","brand":"Mondadori","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49076880605531,"sku":"PZZLB96463","price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0849\/3957\/1547\/files\/9788804750857_25415ff8-aa48-4977-871e-b9df6914c1bc.jpg?v=1731493787","url":"https:\/\/www.plibro.it\/products\/pzzlb96463","provider":"Piazza del Libro","version":"1.0","type":"link"}