1
/
su
1
Sur
Prima Tempesta. Non Una Donna Di Meno, Non Una Morta Di Piu Chavez Castillo Su
Prima Tempesta. Non Una Donna Di Meno, Non Una Morta Di Piu Chavez Castillo Su
No reviews
Prezzo di listino
€13,30 EUR
Prezzo di listino
€14,00 EUR
Prezzo scontato
€13,30 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB100006
ISBN: 9788869984181
Titolo: Prima Tempesta. Non Una Donna Di Meno, Non Una Morta Di Piu
Autore: Chavez Castillo Susana
Editore: Sur
Anno: 2024
Pagine: 140
Formato: Brossura
Tradotte da Concita De Gregorio, le poesie di Susana Chávez Castillo, l’attivista che ha ispirato Non una di meno. Le cinquantasette poesie di questo piccolo grande libro costituiscono l’intero corpus di una voce poetica destinata a essere ascoltata a lungo. Sono poesie scritte sul corpo, sono poesie sul vivere e sul precipitare, sulla corsa e sulla morte, sulla crescita e sull’amore, e sul disamore. In questi versi, Ciudad Juárez – il luogo in cui Susana Chávez ha vissuto tutta la sua breve vita – non è solo la città più pericolosa del mondo, come è conosciuta ovunque: qui si può persino sentire il suono dei juke-box che arriva da qualche festa, la musica della radio per le strade, i suoni dei quartieri e della sua gente. E la voce che la descrive è forte anche quando si mostra debole, è cristallina anche quando sembra soffocata. Un libro che è stato pubblicato originariamente negli Stati Uniti dalla casa editrice diretta dal Premio Pulitzer Cristina Rivera Garza e che, nella vibrante traduzione di Concita De Gregorio, pubblichiamo in italiano per i suoi meriti letterari quanto per il suo valore civile.
Sku: PZZLB100006
ISBN: 9788869984181
Titolo: Prima Tempesta. Non Una Donna Di Meno, Non Una Morta Di Piu
Autore: Chavez Castillo Susana
Editore: Sur
Anno: 2024
Pagine: 140
Formato: Brossura
Tradotte da Concita De Gregorio, le poesie di Susana Chávez Castillo, l’attivista che ha ispirato Non una di meno. Le cinquantasette poesie di questo piccolo grande libro costituiscono l’intero corpus di una voce poetica destinata a essere ascoltata a lungo. Sono poesie scritte sul corpo, sono poesie sul vivere e sul precipitare, sulla corsa e sulla morte, sulla crescita e sull’amore, e sul disamore. In questi versi, Ciudad Juárez – il luogo in cui Susana Chávez ha vissuto tutta la sua breve vita – non è solo la città più pericolosa del mondo, come è conosciuta ovunque: qui si può persino sentire il suono dei juke-box che arriva da qualche festa, la musica della radio per le strade, i suoni dei quartieri e della sua gente. E la voce che la descrive è forte anche quando si mostra debole, è cristallina anche quando sembra soffocata. Un libro che è stato pubblicato originariamente negli Stati Uniti dalla casa editrice diretta dal Premio Pulitzer Cristina Rivera Garza e che, nella vibrante traduzione di Concita De Gregorio, pubblichiamo in italiano per i suoi meriti letterari quanto per il suo valore civile.
Condividi
