1
/
su
1
Garzanti
Maschi Che Piangono Poco Alberto Penna Garzanti 2024
Maschi Che Piangono Poco Alberto Penna Garzanti 2024
No reviews
Prezzo di listino
€17,10 EUR
Prezzo di listino
€18,00 EUR
Prezzo scontato
€17,10 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB100355
ISBN: 9788811014119
Titolo: Maschi Che Piangono Poco
Autore: Alberto Penna
Editore: Garzanti
Anno: 2024
Pagine: 176
Formato: Brossura
In tutto il mondo i suicidi maschili sono almeno il doppio di quelli femminili mentre il numero di donne uccise dai propri compagni si fa sempre più allarmante. Perché? L’autore propone un’ipotesi innovativa: che questi comportamenti non siano connaturati all’essere maschi, ma il risultato di un’educazione che spinge i bambini a nascondere il proprio dolore. Fin dai tempi più antichi, la fragilità dell’uomo è stata considerata un tabù, e ciò ha finito col generare un vero e proprio handicap emotivo: negare la tristezza e la paura significa infatti aumentare la sofferenza, lasciare spazio alla solitudine, all’aggressività e alla violenza – contro sé stessi e contro gli altri. Di fronte alle ricadute più drammatiche di questa tendenza, siamo chiamati a invertire la rotta. Come?
Sku: PZZLB100355
ISBN: 9788811014119
Titolo: Maschi Che Piangono Poco
Autore: Alberto Penna
Editore: Garzanti
Anno: 2024
Pagine: 176
Formato: Brossura
In tutto il mondo i suicidi maschili sono almeno il doppio di quelli femminili mentre il numero di donne uccise dai propri compagni si fa sempre più allarmante. Perché? L’autore propone un’ipotesi innovativa: che questi comportamenti non siano connaturati all’essere maschi, ma il risultato di un’educazione che spinge i bambini a nascondere il proprio dolore. Fin dai tempi più antichi, la fragilità dell’uomo è stata considerata un tabù, e ciò ha finito col generare un vero e proprio handicap emotivo: negare la tristezza e la paura significa infatti aumentare la sofferenza, lasciare spazio alla solitudine, all’aggressività e alla violenza – contro sé stessi e contro gli altri. Di fronte alle ricadute più drammatiche di questa tendenza, siamo chiamati a invertire la rotta. Come?
Condividi
