1
/
su
1
Adelphi
Tra Le Bestie La Piu Feroce E L’Uomo Varlam Salamov Adelphi 2024
Tra Le Bestie La Piu Feroce E L’Uomo Varlam Salamov Adelphi 2024
No reviews
Prezzo di listino
€22,80 EUR
Prezzo di listino
€24,00 EUR
Prezzo scontato
€22,80 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB100631
ISBN: 9788845939303
Titolo: Tra Le Bestie La Piu Feroce E L’Uomo
Autore: Varlam Salamov
Editore: Adelphi
Anno: 2024
Pagine: 468
Formato: Brossura
Ho molti dubbi, troppi. E una domanda che chiunque scriva memorie, qualunque scrittore grande o piccolo, conosce: servirà a qualcuno questo mio mesto racconto?. È l’interrogativo che Varlam Šalamov si pone nell’introdurci ai suoi ricordi della Kolyma, racconto di uno spirito che non trionfa, ma che piuttosto viene calpestato. In queste pagine – nucleo centrale degli scritti autobiografici qui radunati – Šalamov rivive e ci fa vivere l’inferno del lager: l’implacabile freddo siberiano, la fame assillante, l’umiliazione continua dei lavori forzati e delle violenze, e le efferate tecniche messe in atto dal potere sovietico per ridurre i detenuti a relitti umani – termine ultimo di un processo di decadimento del corpo e dello spirito perseguito con caparbia brutalità. Un resoconto secco, aspro, intransigente, giacché quel che preme a Šalamov è scandagliare un’esperienza sottoterra che, riducendo l’uomo a istinto e spirito di conservazione, ne mette a nudo la natura profonda. Ma le sue rievocazioni ci riportano anche alla Vologda dell’infanzia, dove precoci si manifestano l’amore per la poesia e l’insaziabile sete di libri, alla Mosca degli anni Venti, dove rifulgono le stelle di Šklovskij, Majakovskij e Bulgakov – un sottobosco luminosissimo presto spazzato via dalla scopa di ferro dello Stato, e da ultimo al tempo della riabilitazione ufficiale, del ritorno a Mosca e dell’inattesa amicizia con Pasternak.
Sku: PZZLB100631
ISBN: 9788845939303
Titolo: Tra Le Bestie La Piu Feroce E L’Uomo
Autore: Varlam Salamov
Editore: Adelphi
Anno: 2024
Pagine: 468
Formato: Brossura
Ho molti dubbi, troppi. E una domanda che chiunque scriva memorie, qualunque scrittore grande o piccolo, conosce: servirà a qualcuno questo mio mesto racconto?. È l’interrogativo che Varlam Šalamov si pone nell’introdurci ai suoi ricordi della Kolyma, racconto di uno spirito che non trionfa, ma che piuttosto viene calpestato. In queste pagine – nucleo centrale degli scritti autobiografici qui radunati – Šalamov rivive e ci fa vivere l’inferno del lager: l’implacabile freddo siberiano, la fame assillante, l’umiliazione continua dei lavori forzati e delle violenze, e le efferate tecniche messe in atto dal potere sovietico per ridurre i detenuti a relitti umani – termine ultimo di un processo di decadimento del corpo e dello spirito perseguito con caparbia brutalità. Un resoconto secco, aspro, intransigente, giacché quel che preme a Šalamov è scandagliare un’esperienza sottoterra che, riducendo l’uomo a istinto e spirito di conservazione, ne mette a nudo la natura profonda. Ma le sue rievocazioni ci riportano anche alla Vologda dell’infanzia, dove precoci si manifestano l’amore per la poesia e l’insaziabile sete di libri, alla Mosca degli anni Venti, dove rifulgono le stelle di Šklovskij, Majakovskij e Bulgakov – un sottobosco luminosissimo presto spazzato via dalla scopa di ferro dello Stato, e da ultimo al tempo della riabilitazione ufficiale, del ritorno a Mosca e dell’inattesa amicizia con Pasternak.
Condividi
