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Crocetti
Versi A Dio. Antologia Della Poesia Religiosa Crocetti 2024
Versi A Dio. Antologia Della Poesia Religiosa Crocetti 2024
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB100955
ISBN: 9788883064418
Titolo: Versi A Dio. Antologia Della Poesia Religiosa
Editore: Crocetti
Anno: 2024
Pagine: 336
Formato: Brossura
La poesia, al suo primo scatto, nasce per celebrare il divino. È una scala per ascendere tra le bestie celesti, è un agguato, la trama – fatale, fatata – per imporre la museruola alla divinità. Tra Orfeo che incanta il re degli inferi e Giovanni che a Patmos vede angeli, draghi e micidiali cavalieri, tra le visioni degli sciamani siberiani e le preghiere ad Ammone, una continuità è ben salda. La poesia �� il codice che dissigilla i cieli e solletica gli dèi, li intima a svelarsi in forma di pioggia, rivelazione, luce. Parola che fiammeggia, quella qui antologizzata, da sussurrare con il cuore teso a stendardo. Dai versi di Milarepa a quelli di Boris Pasternak, da Giovanni della Croce a Ikkyu e ‘Attar il rapporto con il divino è declinato in ogni aspetto: a volte si conforma in amore nuziale e in conforto, altre in accesa gelosia, altre ancora in accusa. Nulla limita il dire del poeta: il linguaggio – sublime combustibile, tra obbedienza e ribellione – dà voce all’onnipotente nella sua gloria e nella sua erranza tra gli orrori del mondo.
Sku: PZZLB100955
ISBN: 9788883064418
Titolo: Versi A Dio. Antologia Della Poesia Religiosa
Editore: Crocetti
Anno: 2024
Pagine: 336
Formato: Brossura
La poesia, al suo primo scatto, nasce per celebrare il divino. È una scala per ascendere tra le bestie celesti, è un agguato, la trama – fatale, fatata – per imporre la museruola alla divinità. Tra Orfeo che incanta il re degli inferi e Giovanni che a Patmos vede angeli, draghi e micidiali cavalieri, tra le visioni degli sciamani siberiani e le preghiere ad Ammone, una continuità è ben salda. La poesia �� il codice che dissigilla i cieli e solletica gli dèi, li intima a svelarsi in forma di pioggia, rivelazione, luce. Parola che fiammeggia, quella qui antologizzata, da sussurrare con il cuore teso a stendardo. Dai versi di Milarepa a quelli di Boris Pasternak, da Giovanni della Croce a Ikkyu e ‘Attar il rapporto con il divino è declinato in ogni aspetto: a volte si conforma in amore nuziale e in conforto, altre in accesa gelosia, altre ancora in accusa. Nulla limita il dire del poeta: il linguaggio – sublime combustibile, tra obbedienza e ribellione – dà voce all’onnipotente nella sua gloria e nella sua erranza tra gli orrori del mondo.
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