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Touring
Pensa Come Mangi. Una Filosofia Globale Del Cibo Julian Baggini Touring 2024
Pensa Come Mangi. Una Filosofia Globale Del Cibo Julian Baggini Touring 2024
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB102899
ISBN: 9788836582976
Titolo: Pensa Come Mangi. Una Filosofia Globale Del Cibo
Autore: Julian Baggini
Editore: Touring
Anno: 2024
Pagine: 400
Formato: Brossura
Perché ciò che mangi decide la forma del mondo. Un manuale di sopravvivenza alle sfide alimentari del XXI secolo. Dovremmo conoscere l’origine del cibo che arriva sulle nostre tavole, gli effetti che ha sull’ambiente, la cultura, la salute, l’economia, il benessere di lavoratori e animali. Anche gli alimenti in apparenza più semplici nascondono filiere opache se non del tutto imperscrutabili, che ostacolano una piena consapevolezza delle nostre scelte di consumo. Se da un lato il commercio globale ha arricchito le nostre diete di prodotti e sapori mai incontrati prima, dall’altro ha fornito il pretesto per scatenare veri e propri scontri identitari intorno alla sacralità dei cosiddetti piatti tradizionali. Il cibo può essere scarso o sovrabbondante, ultraprocessato o biologico, oppure una forma d’arte, un simbolo comunitario, una rivendicazione di appartenenza. Ma oggi può essere soprattutto una scelta cosciente, non una semplice abitudine.
Sku: PZZLB102899
ISBN: 9788836582976
Titolo: Pensa Come Mangi. Una Filosofia Globale Del Cibo
Autore: Julian Baggini
Editore: Touring
Anno: 2024
Pagine: 400
Formato: Brossura
Perché ciò che mangi decide la forma del mondo. Un manuale di sopravvivenza alle sfide alimentari del XXI secolo. Dovremmo conoscere l’origine del cibo che arriva sulle nostre tavole, gli effetti che ha sull’ambiente, la cultura, la salute, l’economia, il benessere di lavoratori e animali. Anche gli alimenti in apparenza più semplici nascondono filiere opache se non del tutto imperscrutabili, che ostacolano una piena consapevolezza delle nostre scelte di consumo. Se da un lato il commercio globale ha arricchito le nostre diete di prodotti e sapori mai incontrati prima, dall’altro ha fornito il pretesto per scatenare veri e propri scontri identitari intorno alla sacralità dei cosiddetti piatti tradizionali. Il cibo può essere scarso o sovrabbondante, ultraprocessato o biologico, oppure una forma d’arte, un simbolo comunitario, una rivendicazione di appartenenza. Ma oggi può essere soprattutto una scelta cosciente, non una semplice abitudine.
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