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66Thand2nd
L' Eco Delle Citta Vuote Madeleine Thien 66Thand2nd 2013
L' Eco Delle Citta Vuote Madeleine Thien 66Thand2nd 2013
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Sku: PZZLB103854
ISBN: 9788896538654
Titolo: L' Eco Delle Citta Vuote
Autore: Madeleine Thien
Editore: 66Thand2nd
Anno: 2013
Pagine: 230
Formato: Brossura
Janie ha lasciato la Cambogia a undici anni. In Canada, ad attenderla, c'è il suo futuro: l'adolescenza con la madre adottiva, gli studi di elettrofisiologia, e poi l'incontro con Navin, il marito, e la nascita di Kiri. I genitori e Sopham, il fratello minore, li ha seppelliti insieme alla sua vecchia identità, la bambina che i khmer rossi chiamavano Mei. E con loro Phnom Penh, la città alla confluenza dei fiumi con i suoi templi luccicanti, una città vuota dopo il 17 aprile 1975, congelata nel tempo dall'assenza di vita, i campi di lavoro, dove l'Angkar li aveva confinati privandoli anche dell'identità, l'interminabile traversata via mare verso la Malesia e l'istante fatale in cui la sua mano ha lasciato quella di Sopham, per sempre. Ma le innumerevoli anime che un uomo si porta dentro, il pralung, talvolta possono rientrare da una finestra aperta, possono essere restituite al legittimo proprietario, e quando Hiroji - il collega, l'amico - le chiede di aiutarlo a ritrovare James, il fratello scomparso in Indocina mentre infuriava la guerra, per Janie arriva il momento di riappropriarsi di una parte di sé. La Cambogia - terra di una bellezza violenta, amara - è il punto di partenza e di arrivo, il crocevia dove vanno a confluirei destini dei protagonisti in un viaggio a ritroso nella memoria, personale o collettiva.
Sku: PZZLB103854
ISBN: 9788896538654
Titolo: L' Eco Delle Citta Vuote
Autore: Madeleine Thien
Editore: 66Thand2nd
Anno: 2013
Pagine: 230
Formato: Brossura
Janie ha lasciato la Cambogia a undici anni. In Canada, ad attenderla, c'è il suo futuro: l'adolescenza con la madre adottiva, gli studi di elettrofisiologia, e poi l'incontro con Navin, il marito, e la nascita di Kiri. I genitori e Sopham, il fratello minore, li ha seppelliti insieme alla sua vecchia identità, la bambina che i khmer rossi chiamavano Mei. E con loro Phnom Penh, la città alla confluenza dei fiumi con i suoi templi luccicanti, una città vuota dopo il 17 aprile 1975, congelata nel tempo dall'assenza di vita, i campi di lavoro, dove l'Angkar li aveva confinati privandoli anche dell'identità, l'interminabile traversata via mare verso la Malesia e l'istante fatale in cui la sua mano ha lasciato quella di Sopham, per sempre. Ma le innumerevoli anime che un uomo si porta dentro, il pralung, talvolta possono rientrare da una finestra aperta, possono essere restituite al legittimo proprietario, e quando Hiroji - il collega, l'amico - le chiede di aiutarlo a ritrovare James, il fratello scomparso in Indocina mentre infuriava la guerra, per Janie arriva il momento di riappropriarsi di una parte di sé. La Cambogia - terra di una bellezza violenta, amara - è il punto di partenza e di arrivo, il crocevia dove vanno a confluirei destini dei protagonisti in un viaggio a ritroso nella memoria, personale o collettiva.
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