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Newton Compton Editori
Il Numero Sul Tuo Braccio E Blu Come I Tuoi Occhi Eva Umlauf Newton Compton Ed
Il Numero Sul Tuo Braccio E Blu Come I Tuoi Occhi Eva Umlauf Newton Compton Ed
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB104311
ISBN: 9788822790859
Titolo: Il Numero Sul Tuo Braccio E Blu Come I Tuoi Occhi
Autore: Eva Umlauf
Editore: Newton Compton Editori
Anno: 2025
Pagine: 288
Formato: Brossura
Il 3 novembre 1944, una bambina di nome Eva fu marchiata come prigioniera ad Auschwitz con il numero A-26959. Svenne tra le braccia di sua madre, ma sopravvisse al dolore del tatuaggio e a innumerevoli altri shock. Non aveva ancora compiuto due anni. Era nata a Novaky, Slovacchia, in un campo di lavoro per ebrei. Al momento della liberazione, il 27 gennaio 1945, sua madre Agnes era incinta della seconda figlia, Eva era malnutrita e soffriva di diverse malattie. Si dimentichi della bimba, non sopravviverà, dissero i medici ad Agnes. Ma Eva sopravvive e, cresciuta con una madre che, come molti scampati all’inferno, non parla mai delle atrocità subite, cerca risposte che nessuno può darle. Soffre di frequenti malanni, e gli orrori spesso riaffiorano alla sua memoria in forma di incubi. Finché l’incontro con altri sopravvissuti all’Olocausto, tra cui il futuro marito Jakob, le dà l’opportunità di vivere la sua identità ebraica e di ricostruire i pezzi della sua infanzia perduta.
Sku: PZZLB104311
ISBN: 9788822790859
Titolo: Il Numero Sul Tuo Braccio E Blu Come I Tuoi Occhi
Autore: Eva Umlauf
Editore: Newton Compton Editori
Anno: 2025
Pagine: 288
Formato: Brossura
Il 3 novembre 1944, una bambina di nome Eva fu marchiata come prigioniera ad Auschwitz con il numero A-26959. Svenne tra le braccia di sua madre, ma sopravvisse al dolore del tatuaggio e a innumerevoli altri shock. Non aveva ancora compiuto due anni. Era nata a Novaky, Slovacchia, in un campo di lavoro per ebrei. Al momento della liberazione, il 27 gennaio 1945, sua madre Agnes era incinta della seconda figlia, Eva era malnutrita e soffriva di diverse malattie. Si dimentichi della bimba, non sopravviverà, dissero i medici ad Agnes. Ma Eva sopravvive e, cresciuta con una madre che, come molti scampati all’inferno, non parla mai delle atrocità subite, cerca risposte che nessuno può darle. Soffre di frequenti malanni, e gli orrori spesso riaffiorano alla sua memoria in forma di incubi. Finché l’incontro con altri sopravvissuti all’Olocausto, tra cui il futuro marito Jakob, le dà l’opportunità di vivere la sua identità ebraica e di ricostruire i pezzi della sua infanzia perduta.
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