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Annali Di Zaruby. Vol. 1: La Foresta Degli Angeli Roberto Leopardi Quiedit 202
Annali Di Zaruby. Vol. 1: La Foresta Degli Angeli Roberto Leopardi Quiedit 202
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB104791
ISBN: 9788864645667
Titolo: Annali Di Zaruby. Vol. 1: La Foresta Degli Angeli
Autore: Roberto Leopardi
Editore: Quiedit
Anno: 2020
Pagine: 300
Formato: Brossura
Martino detto Solidario invia annualmente all’amico Tebaldo di Navarra un libro scritto in forma di lettera. La sua intenzione è scrivere gli Annali di Zaruby, un’opera che racconti le vicende accadute nella regione dei Piccoli Carpazi fra il 1227, anno in cui vi è giunto come mercenario, e il 1247 quando l’autogoverno locale è stato distrutto. Sopravvissuto allo sterminio, Martino sente la responsabilità di conservare la memoria di quanto accaduto e delle persone che ha conosciuto e di trasmettere il segreto relativo ai luoghi nei quali sono stati nascosti i libri della prestigiosa biblioteca, fra cui quelli portati a Zaruby da Aengus, sospettato di essere un Errante. Incapace di conservare il rigore narrativo, Martino divaga in narrazioni che si sormontano e si intrecciano creando un’opera che, sul modello delle summe e degli specula medievali, ricrea un intero mondo perduto.
Sku: PZZLB104791
ISBN: 9788864645667
Titolo: Annali Di Zaruby. Vol. 1: La Foresta Degli Angeli
Autore: Roberto Leopardi
Editore: Quiedit
Anno: 2020
Pagine: 300
Formato: Brossura
Martino detto Solidario invia annualmente all’amico Tebaldo di Navarra un libro scritto in forma di lettera. La sua intenzione è scrivere gli Annali di Zaruby, un’opera che racconti le vicende accadute nella regione dei Piccoli Carpazi fra il 1227, anno in cui vi è giunto come mercenario, e il 1247 quando l’autogoverno locale è stato distrutto. Sopravvissuto allo sterminio, Martino sente la responsabilità di conservare la memoria di quanto accaduto e delle persone che ha conosciuto e di trasmettere il segreto relativo ai luoghi nei quali sono stati nascosti i libri della prestigiosa biblioteca, fra cui quelli portati a Zaruby da Aengus, sospettato di essere un Errante. Incapace di conservare il rigore narrativo, Martino divaga in narrazioni che si sormontano e si intrecciano creando un’opera che, sul modello delle summe e degli specula medievali, ricrea un intero mondo perduto.
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