1
/
su
1
Raffaello Cortina Editore
Impostori. Storie Di Inganni E Autoinganni Gabriella Turnaturi Raffaello Corti
Impostori. Storie Di Inganni E Autoinganni Gabriella Turnaturi Raffaello Corti
No reviews
Prezzo di listino
€13,30 EUR
Prezzo di listino
€14,00 EUR
Prezzo scontato
€13,30 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB106218
ISBN: 9788832857160
Titolo: Impostori. Storie Di Inganni E Autoinganni
Autore: Gabriella Turnaturi
Editore: Raffaello Cortina Editore
Anno: 2025
Pagine: 168
Formato: Brossura
Che cosa accomuna i romanzi che narrano di spie e agenti doppi e vicende realmente accadute come la cinquecentesca storia di Martin Guerre o quella novecentesca dello smemorato di Collegno? Gli impostori esistono da sempre, uomini e donne che assumono false identità c’erano nel passato come ci sono oggi, quello che muta è il contesto in cui agiscono. Gabriella Turnaturi cerca di individuare alcune costanti nelle relazioni fra chi inganna e chi gli crede, a livello sia individuale sia collettivo, indaga le emozioni, i desideri, le aspettative, le ambizioni, i pregiudizi e le false credenze che entrano in gioco in questi casi. Si chiede, rifiutando di liquidare le imposture come relazioni fra persone malvagie e persone credulone, quali contesti, quali culture emozionali ne rendano più fertile il terreno, perché intere comunità, in certi casi, cadono nell’inganno. Non può infatti esistere un impostore, un pifferaio magico, senza una comunità disposta a dargli fiducia, come non può esserci un attore senza un pubblico disposto a credere alla sua rappresentazione. La fiducia, d’altra parte, è necessaria all’esistenza stessa della società, per cui non possiamo smettere di fidarci gli uni degli altri.
Sku: PZZLB106218
ISBN: 9788832857160
Titolo: Impostori. Storie Di Inganni E Autoinganni
Autore: Gabriella Turnaturi
Editore: Raffaello Cortina Editore
Anno: 2025
Pagine: 168
Formato: Brossura
Che cosa accomuna i romanzi che narrano di spie e agenti doppi e vicende realmente accadute come la cinquecentesca storia di Martin Guerre o quella novecentesca dello smemorato di Collegno? Gli impostori esistono da sempre, uomini e donne che assumono false identità c’erano nel passato come ci sono oggi, quello che muta è il contesto in cui agiscono. Gabriella Turnaturi cerca di individuare alcune costanti nelle relazioni fra chi inganna e chi gli crede, a livello sia individuale sia collettivo, indaga le emozioni, i desideri, le aspettative, le ambizioni, i pregiudizi e le false credenze che entrano in gioco in questi casi. Si chiede, rifiutando di liquidare le imposture come relazioni fra persone malvagie e persone credulone, quali contesti, quali culture emozionali ne rendano più fertile il terreno, perché intere comunità, in certi casi, cadono nell’inganno. Non può infatti esistere un impostore, un pifferaio magico, senza una comunità disposta a dargli fiducia, come non può esserci un attore senza un pubblico disposto a credere alla sua rappresentazione. La fiducia, d’altra parte, è necessaria all’esistenza stessa della società, per cui non possiamo smettere di fidarci gli uni degli altri.
Condividi
