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Laterza
La Nostra Sfida Alle Stelle. Futuristi In Politica Emilio Gentile Laterza 2009
La Nostra Sfida Alle Stelle. Futuristi In Politica Emilio Gentile Laterza 2009
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB107811
ISBN: 9788842088400
Titolo: La Nostra Sfida Alle Stelle. Futuristi In Politica
Autore: Emilio Gentile
Editore: Laterza
Anno: 2009
Pagine: 147
Formato: Brossura
I manifesto di fondazione del futurismo, pubblicato su Le Figaro il 20 febbraio 1909 (quest'anno ne ricorre il centenario), si concludeva con le parole: La nostra sfida alle stelle. Quel grido vitalistico incarna bene l'entusiasmo tragico del futurismo per la modernità, percepita come un'epoca di lotta e di espansione della potenza dell'uomo, lanciato alla conquista del divino. Movimento prevalentemente artistico, il futurismo aveva l'ambizione di realizzare una rivoluzione totale che investisse ogni aspetto della vita dall'arte al costume - per creare l'italiano nuovo e, diversamente da altre avanguardie del primo Novecento, ebbe da subito una vocazione politica decisamente orientata in senso nazionalista. I futuristi esaltavano la violenza e la guerra come igiene del mondo, furono accesamente interventisti, nel 1918 fondarono un partito e un anno più tardi, con Mussolini, diedero vita ai Fasci di combattimento, parteciparono con D'Annunzio all'avventura di Fiume, simpatizzarono per il bolscevismo, si proponevano di abbattere la monarchia e scacciare il papa dall'Italia.
Sku: PZZLB107811
ISBN: 9788842088400
Titolo: La Nostra Sfida Alle Stelle. Futuristi In Politica
Autore: Emilio Gentile
Editore: Laterza
Anno: 2009
Pagine: 147
Formato: Brossura
I manifesto di fondazione del futurismo, pubblicato su Le Figaro il 20 febbraio 1909 (quest'anno ne ricorre il centenario), si concludeva con le parole: La nostra sfida alle stelle. Quel grido vitalistico incarna bene l'entusiasmo tragico del futurismo per la modernità, percepita come un'epoca di lotta e di espansione della potenza dell'uomo, lanciato alla conquista del divino. Movimento prevalentemente artistico, il futurismo aveva l'ambizione di realizzare una rivoluzione totale che investisse ogni aspetto della vita dall'arte al costume - per creare l'italiano nuovo e, diversamente da altre avanguardie del primo Novecento, ebbe da subito una vocazione politica decisamente orientata in senso nazionalista. I futuristi esaltavano la violenza e la guerra come igiene del mondo, furono accesamente interventisti, nel 1918 fondarono un partito e un anno più tardi, con Mussolini, diedero vita ai Fasci di combattimento, parteciparono con D'Annunzio all'avventura di Fiume, simpatizzarono per il bolscevismo, si proponevano di abbattere la monarchia e scacciare il papa dall'Italia.
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