1
/
su
1
Add Editore
Tecnopolitica. Come La Tecnologia Ci Rende Soldati Asma Mhalla Add Editore 202
Tecnopolitica. Come La Tecnologia Ci Rende Soldati Asma Mhalla Add Editore 202
No reviews
Prezzo di listino
€20,90 EUR
Prezzo di listino
€22,00 EUR
Prezzo scontato
€20,90 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB108208
ISBN: 9788867835133
Titolo: Tecnopolitica. Come La Tecnologia Ci Rende Soldati
Autore: Asma Mhalla
Editore: Add Editore
Anno: 2025
Pagine: 276
Formato: Brossura
Intelligenza artificiale, Neuralink, satelliti, metaverso: le Big Tech sono protagoniste assolute del nostro secolo, identità ibride capaci di ridefinire la morfologia della costruzione collettiva che chiamiamo Stato, di intervenire sull’andamento di un conflitto, di tracciare nuove frontiere. La loro pervasività può trasformarci in soldati, arruolati in una guerra invisibile che si combatte sul campo di battaglia più ambito, il nostro cervello, spingendoci a un’interpretazione binaria della realtà: tecnologia o democrazia? Per impedire che la tecnologia divori la politica e diventi il carburante delle guerre future, Asma Mhalla indaga la natura del rapporto tra tecnica e politica, le sue nuove forme di potere, le estensioni e le implicazioni della sua potenza. Maneggiare la paura non basta più e il tumulto di questo inizio secolo è l’occasione di riaffermare il progetto politico democratico. È questo il punto di partenza, una combinazione tra l’infinitamente grande e l’infinitamente umano perché noi, cittadini consapevoli, siamo l’elemento che può conciliare il progresso tecnologico e quello sociale.
Sku: PZZLB108208
ISBN: 9788867835133
Titolo: Tecnopolitica. Come La Tecnologia Ci Rende Soldati
Autore: Asma Mhalla
Editore: Add Editore
Anno: 2025
Pagine: 276
Formato: Brossura
Intelligenza artificiale, Neuralink, satelliti, metaverso: le Big Tech sono protagoniste assolute del nostro secolo, identità ibride capaci di ridefinire la morfologia della costruzione collettiva che chiamiamo Stato, di intervenire sull’andamento di un conflitto, di tracciare nuove frontiere. La loro pervasività può trasformarci in soldati, arruolati in una guerra invisibile che si combatte sul campo di battaglia più ambito, il nostro cervello, spingendoci a un’interpretazione binaria della realtà: tecnologia o democrazia? Per impedire che la tecnologia divori la politica e diventi il carburante delle guerre future, Asma Mhalla indaga la natura del rapporto tra tecnica e politica, le sue nuove forme di potere, le estensioni e le implicazioni della sua potenza. Maneggiare la paura non basta più e il tumulto di questo inizio secolo è l’occasione di riaffermare il progetto politico democratico. È questo il punto di partenza, una combinazione tra l’infinitamente grande e l’infinitamente umano perché noi, cittadini consapevoli, siamo l’elemento che può conciliare il progresso tecnologico e quello sociale.
Condividi
