1
/
su
1
Mondadori
45 Milioni Di Antifascisti. Il Voltafaccia Di Una Nazione Che Non Ha Fatto I C
45 Milioni Di Antifascisti. Il Voltafaccia Di Una Nazione Che Non Ha Fatto I C
No reviews
Prezzo di listino
€12,35 EUR
Prezzo di listino
€13,00 EUR
Prezzo scontato
€12,35 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB108649
ISBN: 9788804800491
Titolo: 45 Milioni Di Antifascisti. Il Voltafaccia Di Una Nazione Che Non Ha Fatto I Conti Con Il Ventennio
Autore: Gianni Oliva
Editore: Mondadori
Anno: 2025
Pagine: 224
Formato: Brossura
In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti, dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti: la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. I perdenti sono saliti sul carro dei vincitori, spazzando via la memoria storica e dando inizio, dopo la fine del conflitto, a una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti? La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati.
Sku: PZZLB108649
ISBN: 9788804800491
Titolo: 45 Milioni Di Antifascisti. Il Voltafaccia Di Una Nazione Che Non Ha Fatto I Conti Con Il Ventennio
Autore: Gianni Oliva
Editore: Mondadori
Anno: 2025
Pagine: 224
Formato: Brossura
In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti, dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti: la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. I perdenti sono saliti sul carro dei vincitori, spazzando via la memoria storica e dando inizio, dopo la fine del conflitto, a una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti? La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati.
Condividi
