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Andy Warhol, 1963. Destinazione: Los Angeles Deborah Davis Accento 2025
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB109022
ISBN: 9791281055421
Titolo: Andy Warhol, 1963. Destinazione: Los Angeles
Autore: Deborah Davis
Editore: Accento
Anno: 2025
Pagine: 288
Formato: Brossura
Nel 1963 Andy Warhol è un artista emergente a New York. Anzi: è ancora poco più che un semplice illustratore pubblicitario, lotta per trovare una galleria disposta a esporre i suoi primi quadri ed è ben lontano anche solo dall’immaginare il successo che avrà nel giro di pochi anni. L’iniziale serie di lattine Campbell o i ritratti di Marilyn Monroe non convincono i collezionisti né la critica, e il suo studio (la leggendaria Factory) non esiste ancora. In questo momento, poco prima che il fenomeno della Pop Art esploda e lui ne diventi l’artista più rappresentativo al mondo, Warhol parte per un viaggio in macchina alla conquista di Hollywood. Il suo percorso si intersecherà con quello di alcuni dei nomi più significativi dell’epoca, come Dennis Hopper, Marcel Duchamp, Peter Fonda, Allen Ginsberg, ma anche con registi e attrici underground, nuovi artisti ed esponenti del jet set.
Sku: PZZLB109022
ISBN: 9791281055421
Titolo: Andy Warhol, 1963. Destinazione: Los Angeles
Autore: Deborah Davis
Editore: Accento
Anno: 2025
Pagine: 288
Formato: Brossura
Nel 1963 Andy Warhol è un artista emergente a New York. Anzi: è ancora poco più che un semplice illustratore pubblicitario, lotta per trovare una galleria disposta a esporre i suoi primi quadri ed è ben lontano anche solo dall’immaginare il successo che avrà nel giro di pochi anni. L’iniziale serie di lattine Campbell o i ritratti di Marilyn Monroe non convincono i collezionisti né la critica, e il suo studio (la leggendaria Factory) non esiste ancora. In questo momento, poco prima che il fenomeno della Pop Art esploda e lui ne diventi l’artista più rappresentativo al mondo, Warhol parte per un viaggio in macchina alla conquista di Hollywood. Il suo percorso si intersecherà con quello di alcuni dei nomi più significativi dell’epoca, come Dennis Hopper, Marcel Duchamp, Peter Fonda, Allen Ginsberg, ma anche con registi e attrici underground, nuovi artisti ed esponenti del jet set.
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