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Nottetempo
Cultura Di Destra. Nuova Ediz. Furio Jesi Nottetempo 2025
Cultura Di Destra. Nuova Ediz. Furio Jesi Nottetempo 2025
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB109165
ISBN: 9791254801765
Titolo: Cultura Di Destra. Nuova Ediz.
Autore: Furio Jesi
Editore: Nottetempo
Anno: 2025
Pagine: 300
Formato: Brossura
Che cosa vuol dire cultura di destra? chiede un intervistatore a Furio Jesi nel 1979. È la cultura entro la quale il passato è una sorta di pappa omogeneizzata che si può modellare nel modo più utile, in cui si dichiara che esistono valori non discutibili, indicati da parole con l'iniziale maiuscola. Originale mitologo della modernità, Jesi dedica gli studi qui raccolti a individuare le matrici sotterranee, il linguaggio e le manifestazioni delle idee senza parole della cultura di destra otto-novecentesca, e lo fa smascherandone i luoghi comuni, le formule e le parole d'ordine che alludono a un nucleo mitico profondo e inconoscibile, ma fondante e modellante, cui fanno riferimento i principi ricorrenti di Tradizione, Passato, Razza, Origine, Sacro. Un vuoto da riempire di materiali mitologici, manipolati dalla propaganda politica di destra per legittimare il suo potere e gli ordinamenti sociali dominanti. Da questa prospettiva, Jesi indaga gli apparati linguistici e iconici sottesi al fascismo e al neofascismo, al nazismo e al razzismo, penetra nelle pieghe dell'esoterismo di Julius Evola e del lusso retorico dannunziano, attraversa le pagine di Liala e Pirandello. Questa nuova edizione di un libro ancora attualissimo è corredata da tre inediti e un'intervista.
Sku: PZZLB109165
ISBN: 9791254801765
Titolo: Cultura Di Destra. Nuova Ediz.
Autore: Furio Jesi
Editore: Nottetempo
Anno: 2025
Pagine: 300
Formato: Brossura
Che cosa vuol dire cultura di destra? chiede un intervistatore a Furio Jesi nel 1979. È la cultura entro la quale il passato è una sorta di pappa omogeneizzata che si può modellare nel modo più utile, in cui si dichiara che esistono valori non discutibili, indicati da parole con l'iniziale maiuscola. Originale mitologo della modernità, Jesi dedica gli studi qui raccolti a individuare le matrici sotterranee, il linguaggio e le manifestazioni delle idee senza parole della cultura di destra otto-novecentesca, e lo fa smascherandone i luoghi comuni, le formule e le parole d'ordine che alludono a un nucleo mitico profondo e inconoscibile, ma fondante e modellante, cui fanno riferimento i principi ricorrenti di Tradizione, Passato, Razza, Origine, Sacro. Un vuoto da riempire di materiali mitologici, manipolati dalla propaganda politica di destra per legittimare il suo potere e gli ordinamenti sociali dominanti. Da questa prospettiva, Jesi indaga gli apparati linguistici e iconici sottesi al fascismo e al neofascismo, al nazismo e al razzismo, penetra nelle pieghe dell'esoterismo di Julius Evola e del lusso retorico dannunziano, attraversa le pagine di Liala e Pirandello. Questa nuova edizione di un libro ancora attualissimo è corredata da tre inediti e un'intervista.
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