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Einaudi
L'istituto Per La Regolazione Degli Orologi Ahmet Hamdi Tanpinar Einaudi 2025
L'istituto Per La Regolazione Degli Orologi Ahmet Hamdi Tanpinar Einaudi 2025
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB110513
ISBN: 9788806269272
Titolo: L'istituto Per La Regolazione Degli Orologi
Autore: Ahmet Hamdi Tanpinar
Editore: Einaudi
Anno: 2025
Pagine: 464
Formato: Brossura
E il mondo lo si può percorrere in direzioni diverse trovando sempre qualcosa di nuovo. Intanto è il più bel libro su Istanbul, raccontata dal primo Novecento durante l'Impero Ottomano, con il fascino dei grandi e antichi palazzi abitati da personaggi quantomeno stravaganti, fino alla modernizzazione degli anni Quaranta e Cinquanta. Poi è una satira degli enti inutili, della burocrazia metafisica, della cialtroneria indissolubilmente intrecciata alla grande saggezza. Ed è la storia di un bellissimo personaggio, Hayri Irdal, alle prese con il tempo fin da quando ragazzino era l'aiutante di bottega di un orologiaio, o anche prima visto che la sua esistenza è segnata fin dall'inizio, e per sempre, da una vecchia pendola di casa. Prefazione di Andrea Bajani.
Sku: PZZLB110513
ISBN: 9788806269272
Titolo: L'istituto Per La Regolazione Degli Orologi
Autore: Ahmet Hamdi Tanpinar
Editore: Einaudi
Anno: 2025
Pagine: 464
Formato: Brossura
E il mondo lo si può percorrere in direzioni diverse trovando sempre qualcosa di nuovo. Intanto è il più bel libro su Istanbul, raccontata dal primo Novecento durante l'Impero Ottomano, con il fascino dei grandi e antichi palazzi abitati da personaggi quantomeno stravaganti, fino alla modernizzazione degli anni Quaranta e Cinquanta. Poi è una satira degli enti inutili, della burocrazia metafisica, della cialtroneria indissolubilmente intrecciata alla grande saggezza. Ed è la storia di un bellissimo personaggio, Hayri Irdal, alle prese con il tempo fin da quando ragazzino era l'aiutante di bottega di un orologiaio, o anche prima visto che la sua esistenza è segnata fin dall'inizio, e per sempre, da una vecchia pendola di casa. Prefazione di Andrea Bajani.
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