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Garzanti
Fondato Sulla Sabbia. Un Viaggio Nel Futuro Di Israele Anna Momigliano Garzant
Fondato Sulla Sabbia. Un Viaggio Nel Futuro Di Israele Anna Momigliano Garzant
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB110517
ISBN: 9788811014058
Titolo: Fondato Sulla Sabbia. Un Viaggio Nel Futuro Di Israele
Autore: Anna Momigliano
Editore: Garzanti
Anno: 2025
Pagine: 176
Formato: Brossura
Per capire cosa è diventato Israele dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, dobbiamo innanzitutto chiederci cosa stesse diventando già prima di quel giorno. Israele è un paese giovane, dove l'età media è di ventinove anni e le cose cambiano con una rapidità difficile da immaginare. È anche un paese pieno di contraddizioni: da un lato gli ebrei ultraortodossi, molti dei quali non si identificano nell'idea moderna di democrazia, dall'altro i palestinesi con cittadinanza israeliana, che a propria volta non si identificano nell'idea di stato ebraico, da una parte un fortissimo legame con il passato e le tradizioni, dall'altra uno straordinario slancio verso il futuro della ricerca e delle nuove tecnologie. Come ha scritto Amos Oz, Israele è un paese nel quale tutti vengono da qualche altra parte, perché è nato dalla fuga degli ebrei dall'Europa e dal Medio Oriente, un paese che da sempre convive con l'idea che altri vogliano spazzarlo via e che allo stesso tempo occupa da quasi sessant'anni territori nei quali impone a milioni di palestinesi un sistema antidemocratico.
Sku: PZZLB110517
ISBN: 9788811014058
Titolo: Fondato Sulla Sabbia. Un Viaggio Nel Futuro Di Israele
Autore: Anna Momigliano
Editore: Garzanti
Anno: 2025
Pagine: 176
Formato: Brossura
Per capire cosa è diventato Israele dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, dobbiamo innanzitutto chiederci cosa stesse diventando già prima di quel giorno. Israele è un paese giovane, dove l'età media è di ventinove anni e le cose cambiano con una rapidità difficile da immaginare. È anche un paese pieno di contraddizioni: da un lato gli ebrei ultraortodossi, molti dei quali non si identificano nell'idea moderna di democrazia, dall'altro i palestinesi con cittadinanza israeliana, che a propria volta non si identificano nell'idea di stato ebraico, da una parte un fortissimo legame con il passato e le tradizioni, dall'altra uno straordinario slancio verso il futuro della ricerca e delle nuove tecnologie. Come ha scritto Amos Oz, Israele è un paese nel quale tutti vengono da qualche altra parte, perché è nato dalla fuga degli ebrei dall'Europa e dal Medio Oriente, un paese che da sempre convive con l'idea che altri vogliano spazzarlo via e che allo stesso tempo occupa da quasi sessant'anni territori nei quali impone a milioni di palestinesi un sistema antidemocratico.
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