1
/
su
1
Mursia
L'altra Guerra Raffaella Cargnelutti Mursia 2025
L'altra Guerra Raffaella Cargnelutti Mursia 2025
No reviews
Prezzo di listino
€16,15 EUR
Prezzo di listino
€17,00 EUR
Prezzo scontato
€16,15 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB111031
ISBN: 9788842568698
Titolo: L'altra Guerra
Autore: Raffaella Cargnelutti
Editore: Mursia
Anno: 2025
Pagine: 264
Formato: Brossura
I tedeschi tornarono in cucina e adocchiarono sulla credenza due vasetti di miele. Dora strinse per bene le labbra e non disse nulla. Con sforzo fece un mezzo sorriso che risultò una smorfia. Doveva nascondere anche i pensieri al soldato che la teneva d’occhio. Ne andava della vita. Friuli, 1944. Dora ha vent’anni e una vita che la guerra ha stravolto: il suo paese è occupato dai tedeschi, attraversato dai partigiani, soffocato dalla paura. Nell’albergo di famiglia, dove il vino scalda gli animi e le parole si fanno pericolose, Dora osserva in silenzio, cercando di capire da che parte stare, quando ogni scelta può essere fatale. Tra la violenza degli occupanti – che tra tedeschi, russi e caucasici mutano con il mutare delle sorti del conflitto – e il coraggio di chi resiste, Dora scoprir�� che la guerra non è solo al fronte, ma dentro ogni casa ed è affare anche da donne: suo, di sua madre Rita, della cugina Miriam, della nonna Margherita e della sfollata triestina Virginia. Un romanzo tratto da una storia vera che mostra il volto meno conosciuto della Resistenza: le storie di chi, pur senza imbracciare le armi, combatte per salvare princìpi di convivenza, umanità e libertà. Un coro di voci messe a tacere che ora parlano e raccontano.
Sku: PZZLB111031
ISBN: 9788842568698
Titolo: L'altra Guerra
Autore: Raffaella Cargnelutti
Editore: Mursia
Anno: 2025
Pagine: 264
Formato: Brossura
I tedeschi tornarono in cucina e adocchiarono sulla credenza due vasetti di miele. Dora strinse per bene le labbra e non disse nulla. Con sforzo fece un mezzo sorriso che risultò una smorfia. Doveva nascondere anche i pensieri al soldato che la teneva d’occhio. Ne andava della vita. Friuli, 1944. Dora ha vent’anni e una vita che la guerra ha stravolto: il suo paese è occupato dai tedeschi, attraversato dai partigiani, soffocato dalla paura. Nell’albergo di famiglia, dove il vino scalda gli animi e le parole si fanno pericolose, Dora osserva in silenzio, cercando di capire da che parte stare, quando ogni scelta può essere fatale. Tra la violenza degli occupanti – che tra tedeschi, russi e caucasici mutano con il mutare delle sorti del conflitto – e il coraggio di chi resiste, Dora scoprir�� che la guerra non è solo al fronte, ma dentro ogni casa ed è affare anche da donne: suo, di sua madre Rita, della cugina Miriam, della nonna Margherita e della sfollata triestina Virginia. Un romanzo tratto da una storia vera che mostra il volto meno conosciuto della Resistenza: le storie di chi, pur senza imbracciare le armi, combatte per salvare princìpi di convivenza, umanità e libertà. Un coro di voci messe a tacere che ora parlano e raccontano.
Condividi
