1
/
su
1
Neri Pozza
Luoghi Etruschi D. H. Lawrence Neri Pozza 2023
Luoghi Etruschi D. H. Lawrence Neri Pozza 2023
No reviews
Prezzo di listino
€12,51 EUR
Prezzo di listino
€13,90 EUR
Prezzo scontato
€12,51 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB112886
ISBN: 9788854526884
Titolo: Luoghi Etruschi
Autore: D. H. Lawrence
Editore: Neri Pozza
Anno: 2023
Pagine: 142
Formato: Brossura
Nell'aprile del 1927, D.H. Lawrence, che abitava con la sua compagna Frieda Weekley a villa Mirenda a Scandicci, intraprende con l'amico Earl Brewster un appassionato pellegrinaggio nei luoghi etruschi. Partendo da una visita al museo di Villa Giulia a Roma, i due amici raggiungono Cerveteri, Tarquinia, Vulci e Volterra. Il resoconto di questo viaggio rimasto incompiuto (Lawrence si proponeva di visitare anche Chiusi, Cortona, Civita Castellana, Norchia, Vetulonia, Bieda - l'attuale Blera) fu pubblicato un anno dopo la sua morte, nel 1932. Il libro, snobbato dagli etruscologi e poco letto in Italia, è ben altro che un libro di viaggio e contiene, forse più dei romanzi, l'espressione più viva e articolata della sua visione del mondo. Nelle pitture delle tombe di Tarquinia, nelle necropoli tagliate nella roccia, nelle pareti scolpite di peperino che precipitano a picco su un corso d'acqua, il suo sguardo non cercava soltanto opere d'arte o testimonianze di una grande cultura dimenticata. Lawrence - così lo descrive Rebecca West - viaggiava in una sorta di estatica agonia, cercando quella visione apocalittica dell'umanità che era la sola cosa che gli interessasse. In questione in questo libro straordinario non è, come si continua stancamente a ripetere, l'esaltazione del sesso e della sensualità da parte di un malato ormai impotente: Luoghi etruschi è in verità un visionario messaggio politico, in cui ogni parola è rivolta contro quella forza distruttrice dell'anima che Lawrence descrive nell'Apocalisse pubblicata l'anno stesso delle sua morte: Lo stato cristiano moderno è una forza distruttrice dell'anima, perché è formato di frammenti che non hanno un'interezza organica, ma solo un insieme collettivo... Una democrazia non può non risultare oscena, perché composta di miriadi di frammenti disuniti, ognuno dei quali pretende di assumere per sé una falsa interezza, una falsa individualità.
Sku: PZZLB112886
ISBN: 9788854526884
Titolo: Luoghi Etruschi
Autore: D. H. Lawrence
Editore: Neri Pozza
Anno: 2023
Pagine: 142
Formato: Brossura
Nell'aprile del 1927, D.H. Lawrence, che abitava con la sua compagna Frieda Weekley a villa Mirenda a Scandicci, intraprende con l'amico Earl Brewster un appassionato pellegrinaggio nei luoghi etruschi. Partendo da una visita al museo di Villa Giulia a Roma, i due amici raggiungono Cerveteri, Tarquinia, Vulci e Volterra. Il resoconto di questo viaggio rimasto incompiuto (Lawrence si proponeva di visitare anche Chiusi, Cortona, Civita Castellana, Norchia, Vetulonia, Bieda - l'attuale Blera) fu pubblicato un anno dopo la sua morte, nel 1932. Il libro, snobbato dagli etruscologi e poco letto in Italia, è ben altro che un libro di viaggio e contiene, forse più dei romanzi, l'espressione più viva e articolata della sua visione del mondo. Nelle pitture delle tombe di Tarquinia, nelle necropoli tagliate nella roccia, nelle pareti scolpite di peperino che precipitano a picco su un corso d'acqua, il suo sguardo non cercava soltanto opere d'arte o testimonianze di una grande cultura dimenticata. Lawrence - così lo descrive Rebecca West - viaggiava in una sorta di estatica agonia, cercando quella visione apocalittica dell'umanità che era la sola cosa che gli interessasse. In questione in questo libro straordinario non è, come si continua stancamente a ripetere, l'esaltazione del sesso e della sensualità da parte di un malato ormai impotente: Luoghi etruschi è in verità un visionario messaggio politico, in cui ogni parola è rivolta contro quella forza distruttrice dell'anima che Lawrence descrive nell'Apocalisse pubblicata l'anno stesso delle sua morte: Lo stato cristiano moderno è una forza distruttrice dell'anima, perché è formato di frammenti che non hanno un'interezza organica, ma solo un insieme collettivo... Una democrazia non può non risultare oscena, perché composta di miriadi di frammenti disuniti, ognuno dei quali pretende di assumere per sé una falsa interezza, una falsa individualità.
Condividi
