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Einaudi
Delitto E Perdono. La Pena Di Morte Nell'orizzonte Mentale Dell'europa Cristia
Delitto E Perdono. La Pena Di Morte Nell'orizzonte Mentale Dell'europa Cristia
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Sku: PZZLB114547
ISBN: 9788806269388
Titolo: Delitto E Perdono. La Pena Di Morte Nell'orizzonte Mentale Dell'europa Cristiana. Xiv-Xviii Secolo
Autore: Adriano Prosperi
Editore: Einaudi
Anno: 2025
Pagine: 608
Formato: Brossura
Come ogni dramma teatrale, ciò che manteneva alta la tensione degli spettatori era l'incertezza dell'esito. Erano in gioco due vite, quella del corpo e quella dell'anima e tutte e due rimanevano in pericolo fino alla fine: una fine che si prolungava oltre l'esecuzione, quando il corpo rimaneva esposto alla folla, talvolta squartato e infilzato sulle picche talvolta pendente dalla forca, talvolta ancora sparato dai chirurghi nel rito della notomia pubblica. La sorte del corpo e quella dell'anima entrarono a far parte dei dialoghi che si svolsero tra il condannato e la folla per incanalarsi poi all'interno del confronto tra il condannato e gli esperti nell'arte del conforto, i membri di confraternite che si specializzarono in questa funzione e che, fiorite inizialmente nell'Italia centrosettentrionale fra Trecento e Quattrocento, si diffusero in seguito in tutta Europa.
Sku: PZZLB114547
ISBN: 9788806269388
Titolo: Delitto E Perdono. La Pena Di Morte Nell'orizzonte Mentale Dell'europa Cristiana. Xiv-Xviii Secolo
Autore: Adriano Prosperi
Editore: Einaudi
Anno: 2025
Pagine: 608
Formato: Brossura
Come ogni dramma teatrale, ciò che manteneva alta la tensione degli spettatori era l'incertezza dell'esito. Erano in gioco due vite, quella del corpo e quella dell'anima e tutte e due rimanevano in pericolo fino alla fine: una fine che si prolungava oltre l'esecuzione, quando il corpo rimaneva esposto alla folla, talvolta squartato e infilzato sulle picche talvolta pendente dalla forca, talvolta ancora sparato dai chirurghi nel rito della notomia pubblica. La sorte del corpo e quella dell'anima entrarono a far parte dei dialoghi che si svolsero tra il condannato e la folla per incanalarsi poi all'interno del confronto tra il condannato e gli esperti nell'arte del conforto, i membri di confraternite che si specializzarono in questa funzione e che, fiorite inizialmente nell'Italia centrosettentrionale fra Trecento e Quattrocento, si diffusero in seguito in tutta Europa.
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