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Nova Delphi Libri
Piu Forte Della Vita. 11 Storie Mondiali Federico Gallo Nova Delphi Libri 2018
Piu Forte Della Vita. 11 Storie Mondiali Federico Gallo Nova Delphi Libri 2018
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Sku: PZZLB115053
ISBN: 9788897376699
Titolo: Piu Forte Della Vita. 11 Storie Mondiali
Autore: Federico Gallo
Editore: Nova Delphi Libri
Anno: 2018
Pagine: 260
Formato: Brossura
“Il calcio è la cosa che mi piace di più, forse anche più della vita” diceva Ferenc Puskás dopo una esistenza trascorsa sui campi di tutto il mondo. Parole che suonano come una dichiarazione d’amore, magica e definitiva, nei confronti di uno sport entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo. Undici storie che raccontano uomini e vicende indimenticabili, invenzioni geniali, grandi gesti di altruismo e coraggio, ma anche vigliaccherie e crudeltà, che pure fanno parte di una storia lunga e piena di contraddizioni come quella del football. Lo schiaffo alla Germania nazista dell’austriaco Matthias Sindelar, i mondiali del 1978 in Argentina e le migliaia di desaparecidos di cui nessuno sembrava accorgersi, la Colombia e la “generazione d’oro” di Valderrama e Higuita che chiuderà la sua parabola a USA 94 con il successivo assassinio di Andrés Escobar a Medellín, l’Unione Sovietica guidata dal colonnello Lobanovs'ky, capace di una finale europea nel 1988 prima della dissoluzione del proprio stato nazionale. Il calcio come metafora dei tempi, quindi, specchio di vicende umane e collettive che si spingono al di là di una semplice partita, al di là, forse, del calcio stesso.
Sku: PZZLB115053
ISBN: 9788897376699
Titolo: Piu Forte Della Vita. 11 Storie Mondiali
Autore: Federico Gallo
Editore: Nova Delphi Libri
Anno: 2018
Pagine: 260
Formato: Brossura
“Il calcio è la cosa che mi piace di più, forse anche più della vita” diceva Ferenc Puskás dopo una esistenza trascorsa sui campi di tutto il mondo. Parole che suonano come una dichiarazione d’amore, magica e definitiva, nei confronti di uno sport entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo. Undici storie che raccontano uomini e vicende indimenticabili, invenzioni geniali, grandi gesti di altruismo e coraggio, ma anche vigliaccherie e crudeltà, che pure fanno parte di una storia lunga e piena di contraddizioni come quella del football. Lo schiaffo alla Germania nazista dell’austriaco Matthias Sindelar, i mondiali del 1978 in Argentina e le migliaia di desaparecidos di cui nessuno sembrava accorgersi, la Colombia e la “generazione d’oro” di Valderrama e Higuita che chiuderà la sua parabola a USA 94 con il successivo assassinio di Andrés Escobar a Medellín, l’Unione Sovietica guidata dal colonnello Lobanovs'ky, capace di una finale europea nel 1988 prima della dissoluzione del proprio stato nazionale. Il calcio come metafora dei tempi, quindi, specchio di vicende umane e collettive che si spingono al di là di una semplice partita, al di là, forse, del calcio stesso.
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