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Donzelli

La Politica E Il Contratto. Dalla Affermazione Dei Valori Alla Negoziazione De

La Politica E Il Contratto. Dalla Affermazione Dei Valori Alla Negoziazione De

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Sku: PZZLB115312
ISBN: 9788868438487
Titolo: La Politica E Il Contratto. Dalla Affermazione Dei Valori Alla Negoziazione Degli Interessi
Autore: Fabrizio Di Marzio
Editore: Donzelli
Anno: 2018
Formato: Brossura

La potenza del contratto suscita timore. Ma tutto ciò non deve indurci a trascurare che, attraverso il calcolo degli interessi, a volte spietato, il contratto ci allena alla ragionevolezza, al compromesso piuttosto che allo scontro di valori non negoziabili. Non sappiamo se la nuova strategia di incanalare il senso di ciò che vale nel solco dell’interesse e nell’arena del contratto sarà vittoriosa. Come non sappiamo se quella vittoria sarebbe fausta anziché infausta. Assisteremo all’esito di questo esperimento, che sarebbe piaciuto a Hobbes. Forse sarà la volta del regno del contratto. L'accordo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega che ha dato vita a una nuova maggioranza parlamentare ha assunto un'enfasi particolare, espressa dalla stessa scelta del nome. Il contratto di governo negoziato e sottoscritto tra le due formazioni politiche si ispira esplicitamente al modello contrattuale mutuato dal diritto privato. L'intesa, a prescindere persino dai suoi contenuti, vuole prefigurare già di per sé un diverso metodo dell'azione politica, nel contesto post-ideologico della terza Repubblica. Secondo tutta una scuola di filosofia della politica, il contratto rappresenta la forma simbolica del patto su cui si fonda la comunità e che legittima la sovranità dello Stato sui cittadini. Ma, nel caso del contratto di governo, l'intesa viene stabilita non con i governati, bensì tra i governanti. L'accordo delle parti politiche si sposta così dal piano istituzionale a quello della negoziazione privata di interessi, sulla base di istanze di democrazia diretta che trovano la loro massima espressione nel progetto di revisione del principio costituzionale della libertà di mandato elettorale: un fortissimo elemento, quest'ultimo, di discontinuità con il quadro istituzionale preesistente.
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