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Donzelli
Sinistra, E Poi. Come Uscire Dal Nostro Scontento Gianni Cuperlo Donzelli 2017
Sinistra, E Poi. Come Uscire Dal Nostro Scontento Gianni Cuperlo Donzelli 2017
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB115386
ISBN: 9788868437220
Titolo: Sinistra, E Poi. Come Uscire Dal Nostro Scontento
Autore: Gianni Cuperlo
Editore: Donzelli
Anno: 2017
Pagine: 143
Formato: Brossura
Tutto sta nel decidersi dove piazzarsi. Se nell'inverno dell'amarezza o in una stagione altra. Io scelgo l'altra. Quando avanza la destra, alla sinistra unirsi conviene. Quando avanza una destra aggressiva e illiberale l'unità dei progressisti si fa imperativo politico e morale. Purtroppo non sembra questa la rotta della sinistra italiana di adesso. Un lungo inverno alle spalle, la divisione consumata nel Partito democratico, tra qualche mese la sfida del voto. Il tutto dopo la crisi peggiore della storia recente, un sommovimento che ha scosso certezze, in economia e non solo: un marziano alla Casa Bianca, parabole inedite come con l'Eliseo a Macron o gli xenofobi al Bundestag, il nodo migranti a fare da discrimine tra destra e sinistra e nella sinistra stessa. Come uscire dalla trappola e restituire identità a quel campo di persone, partiti, movimenti sempre più apolidi e però ostinati a cercare una strada comune? Una via è scomunicarsi a vicenda, ma perdendo tutti. L'alternativa è tornare a pensare, leggere il mondo, nominare alcune idee radicali per immaginare il dopo. Magari così lo scontento potrebbe di nuovo far posto a qualcosa che somigli alla speranza.
Sku: PZZLB115386
ISBN: 9788868437220
Titolo: Sinistra, E Poi. Come Uscire Dal Nostro Scontento
Autore: Gianni Cuperlo
Editore: Donzelli
Anno: 2017
Pagine: 143
Formato: Brossura
Tutto sta nel decidersi dove piazzarsi. Se nell'inverno dell'amarezza o in una stagione altra. Io scelgo l'altra. Quando avanza la destra, alla sinistra unirsi conviene. Quando avanza una destra aggressiva e illiberale l'unità dei progressisti si fa imperativo politico e morale. Purtroppo non sembra questa la rotta della sinistra italiana di adesso. Un lungo inverno alle spalle, la divisione consumata nel Partito democratico, tra qualche mese la sfida del voto. Il tutto dopo la crisi peggiore della storia recente, un sommovimento che ha scosso certezze, in economia e non solo: un marziano alla Casa Bianca, parabole inedite come con l'Eliseo a Macron o gli xenofobi al Bundestag, il nodo migranti a fare da discrimine tra destra e sinistra e nella sinistra stessa. Come uscire dalla trappola e restituire identità a quel campo di persone, partiti, movimenti sempre più apolidi e però ostinati a cercare una strada comune? Una via è scomunicarsi a vicenda, ma perdendo tutti. L'alternativa è tornare a pensare, leggere il mondo, nominare alcune idee radicali per immaginare il dopo. Magari così lo scontento potrebbe di nuovo far posto a qualcosa che somigli alla speranza.
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