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Rizzoli
La Fabbrica Di Bottoni. Non Commettere Atti Impuri Jennifer Guerra Rizzoli 202
La Fabbrica Di Bottoni. Non Commettere Atti Impuri Jennifer Guerra Rizzoli 202
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB116317
ISBN: 9788817190381
Titolo: La Fabbrica Di Bottoni. Non Commettere Atti Impuri
Autore: Jennifer Guerra
Editore: Rizzoli
Anno: 2025
Pagine: 108
Formato: Brossura
Padova, 1967. Quando Carla lascia il paese per lavorare in città come segretaria alla fabbrica di bottoni Zedapa, ha poco più di vent’anni ma le idee molto confuse su cosa si deve fare con i maschi e soprattutto col proprio corpo. Di fidanzati o tosati, come dicono dalle sue parti, non ne ha ancora avuti. Insomma, è una ragazza perbene che non ha mai messo in discussione l’educazione cattolica ricevuta dalla famiglia. L’impatto con Padova, dove l’attende una routine di turni e rigide regole, e poche relazioni se non con le colleghe dell’ufficio, non è lo scossone che si aspettava. Finché un giorno, per strada, le allungano un volantino con una domanda che la spiazza: “Conosci il tuo corpo?”. È l’invito a unirsi a un gruppo di autocoscienza per ragazze. Intimorita e insieme curiosa – e la curiosità, le hanno insegnato, è sempre peccato – Carla prende coraggio e decide di partecipare, unica ragazza di campagna in mezzo a tante studentesse. Così, seduta a terra in cerchio tra di loro, con uno specchio in mezzo alle gambe, imparerà che per scoprire chi è davvero deve avere la forza di mettere da parte tutto ciò che le è stato imposto e osservare i propri desideri.
Sku: PZZLB116317
ISBN: 9788817190381
Titolo: La Fabbrica Di Bottoni. Non Commettere Atti Impuri
Autore: Jennifer Guerra
Editore: Rizzoli
Anno: 2025
Pagine: 108
Formato: Brossura
Padova, 1967. Quando Carla lascia il paese per lavorare in città come segretaria alla fabbrica di bottoni Zedapa, ha poco più di vent’anni ma le idee molto confuse su cosa si deve fare con i maschi e soprattutto col proprio corpo. Di fidanzati o tosati, come dicono dalle sue parti, non ne ha ancora avuti. Insomma, è una ragazza perbene che non ha mai messo in discussione l’educazione cattolica ricevuta dalla famiglia. L’impatto con Padova, dove l’attende una routine di turni e rigide regole, e poche relazioni se non con le colleghe dell’ufficio, non è lo scossone che si aspettava. Finché un giorno, per strada, le allungano un volantino con una domanda che la spiazza: “Conosci il tuo corpo?”. È l’invito a unirsi a un gruppo di autocoscienza per ragazze. Intimorita e insieme curiosa – e la curiosità, le hanno insegnato, è sempre peccato – Carla prende coraggio e decide di partecipare, unica ragazza di campagna in mezzo a tante studentesse. Così, seduta a terra in cerchio tra di loro, con uno specchio in mezzo alle gambe, imparerà che per scoprire chi è davvero deve avere la forza di mettere da parte tutto ciò che le è stato imposto e osservare i propri desideri.
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