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Gedi (Gruppo Editoriale)
Limes. Rivista Italiana Di Geopolitica (2025). Vol. 7: La Pace Sporca Gedi (Gr
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB116689
ISBN: 9788836152896
Titolo: Limes. Rivista Italiana Di Geopolitica (2025). Vol. 7: La Pace Sporca
Editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
Anno: 2025
La pace sporca: questo il settimo volume di Limes del 2025, dedicato al possibile accomodamento tra Stati Uniti, Cina e Russia per chiudere i fronti aperti o incombenti, trovando un modus vivendi che eviti altri, più sanguinosi ed estesi conflitti. Sporca perché la pace, specie in Ucraina, passa per un compromesso politico e dunque per concessioni reciproche. Sporca in quanto ingiusta, dunque, almeno dal punto di vista ucraino. Ma forse l'unica ormai possibile, appurata l'indisponibilità statunitense a perseguire la distruzione di una Russia determinata a non cedere l'Est ucraino. Il numero passa in rassegna i dossier più destabilizzanti e tormentosi del momento: dall'Ucraina a Taiwan, dall'Iran al Levante. Si scandagliano motivazioni, timori, aspettative e trasformazioni interne dei tre grandi protagonisti. Ma anche delle potenze minori che hanno molto da perdere o da guadagnare da un accomodamento - o da uno scontro diretto.
Sku: PZZLB116689
ISBN: 9788836152896
Titolo: Limes. Rivista Italiana Di Geopolitica (2025). Vol. 7: La Pace Sporca
Editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
Anno: 2025
La pace sporca: questo il settimo volume di Limes del 2025, dedicato al possibile accomodamento tra Stati Uniti, Cina e Russia per chiudere i fronti aperti o incombenti, trovando un modus vivendi che eviti altri, più sanguinosi ed estesi conflitti. Sporca perché la pace, specie in Ucraina, passa per un compromesso politico e dunque per concessioni reciproche. Sporca in quanto ingiusta, dunque, almeno dal punto di vista ucraino. Ma forse l'unica ormai possibile, appurata l'indisponibilità statunitense a perseguire la distruzione di una Russia determinata a non cedere l'Est ucraino. Il numero passa in rassegna i dossier più destabilizzanti e tormentosi del momento: dall'Ucraina a Taiwan, dall'Iran al Levante. Si scandagliano motivazioni, timori, aspettative e trasformazioni interne dei tre grandi protagonisti. Ma anche delle potenze minori che hanno molto da perdere o da guadagnare da un accomodamento - o da uno scontro diretto.
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