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I Fuorilegge Della Montagna Dino Buzzati Mondadori 2025
I Fuorilegge Della Montagna Dino Buzzati Mondadori 2025
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB122435
ISBN: 9788804809722
Titolo: I Fuorilegge Della Montagna
Autore: Dino Buzzati
Editore: Mondadori
Anno: 2025
Pagine: 616
Formato: Brossura
Nato all’ombra della Schiara, una delle poche grandi pareti dolomitiche che guardano direttamente la pianura, valente alpinista, Dino Buzzati nutrì un fedele e intenso amore per la montagna. Le vette sono un punto fermo della sua poetica: ricorrono spesso nei romanzi, nei racconti, nelle prose giornalistiche, e anche nei suoi dipinti. Di volta in volta metafora del mistero, immagine di un mondo ancestrale e fiabesco, giganti con cui misurarsi, obiettivo di conquista o simbolo di occasioni perdute. Lo testimoniano i pezzi raccolti in questa antologia, in massima parte articoli ed elzeviri usciti sul Corriere della Sera e su altre testate, ma anche brevi racconti e stralci di diario. Ci sono le sue cime preferite, in primis le Dolomiti di Cortina e bellunesi, ritratti di scalatori come Emilio Comici e Tita Piaz, Walter Bonatti e Cesare Maestri, imprese come la conquista del Cervino, del Bianco e del K2, fenomeni di costume come la diffusione dello sci, fino alle cronache di eventi sportivi come le Olimpiadi invernali di Innsbruck del 1964.
Sku: PZZLB122435
ISBN: 9788804809722
Titolo: I Fuorilegge Della Montagna
Autore: Dino Buzzati
Editore: Mondadori
Anno: 2025
Pagine: 616
Formato: Brossura
Nato all’ombra della Schiara, una delle poche grandi pareti dolomitiche che guardano direttamente la pianura, valente alpinista, Dino Buzzati nutrì un fedele e intenso amore per la montagna. Le vette sono un punto fermo della sua poetica: ricorrono spesso nei romanzi, nei racconti, nelle prose giornalistiche, e anche nei suoi dipinti. Di volta in volta metafora del mistero, immagine di un mondo ancestrale e fiabesco, giganti con cui misurarsi, obiettivo di conquista o simbolo di occasioni perdute. Lo testimoniano i pezzi raccolti in questa antologia, in massima parte articoli ed elzeviri usciti sul Corriere della Sera e su altre testate, ma anche brevi racconti e stralci di diario. Ci sono le sue cime preferite, in primis le Dolomiti di Cortina e bellunesi, ritratti di scalatori come Emilio Comici e Tita Piaz, Walter Bonatti e Cesare Maestri, imprese come la conquista del Cervino, del Bianco e del K2, fenomeni di costume come la diffusione dello sci, fino alle cronache di eventi sportivi come le Olimpiadi invernali di Innsbruck del 1964.
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