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Bottega Errante Edizioni
Rugby Underground Marco Pastonesi Bottega Errante Edizioni 2025
Rugby Underground Marco Pastonesi Bottega Errante Edizioni 2025
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB122898
ISBN: 9791255671060
Titolo: Rugby Underground
Autore: Marco Pastonesi
Editore: Bottega Errante Edizioni
Anno: 2025
Pagine: 176
Formato: Brossura
Milano, zona vecchia Fiera campionaria, metà anni Settanta. L’inagibile scantinato di un elettrauto si trasforma in una cantina, o in un salotto, o in un circolo anche se rettangolare o forse in un’osteria, in un dopolavoro per disoccupati, in una biblioteca, in un presidio di resistenza umana. Insomma, in un rugby club. L’unico rugby club al mondo che disputa esclusivamente il terzo tempo. Un terzo tempo rituale o anarchico, organizzato o improvvisato, ripetuto migliaia di volte nella cantina di Gabriele Cabrio detto Lele, elettrauto ovale in tutti i sensi. Qui ognuno dice liberamente la sua, narrazioni e battute, avverbi e proverbi, storie e geografie, un’insalata russa, un fritto misto, una macedonia esotica. E qui per quarant’anni giungono giocatori da tutta Italia, perfino alcuni All Blacks, un giorno si presenta Eddy Merckx, una sera Diego Abatantuono. E tutti insieme a mangiare e bere, guardare la Coppa del mondo e il TriNations, ascoltare Miles Davis e Fabio Treves. E il rugby come religione e filosofia, come scusa e alibi, come missione e ambasciata, come eredità. Con la postfazione di Giorgio Terruzzi.
Sku: PZZLB122898
ISBN: 9791255671060
Titolo: Rugby Underground
Autore: Marco Pastonesi
Editore: Bottega Errante Edizioni
Anno: 2025
Pagine: 176
Formato: Brossura
Milano, zona vecchia Fiera campionaria, metà anni Settanta. L’inagibile scantinato di un elettrauto si trasforma in una cantina, o in un salotto, o in un circolo anche se rettangolare o forse in un’osteria, in un dopolavoro per disoccupati, in una biblioteca, in un presidio di resistenza umana. Insomma, in un rugby club. L’unico rugby club al mondo che disputa esclusivamente il terzo tempo. Un terzo tempo rituale o anarchico, organizzato o improvvisato, ripetuto migliaia di volte nella cantina di Gabriele Cabrio detto Lele, elettrauto ovale in tutti i sensi. Qui ognuno dice liberamente la sua, narrazioni e battute, avverbi e proverbi, storie e geografie, un’insalata russa, un fritto misto, una macedonia esotica. E qui per quarant’anni giungono giocatori da tutta Italia, perfino alcuni All Blacks, un giorno si presenta Eddy Merckx, una sera Diego Abatantuono. E tutti insieme a mangiare e bere, guardare la Coppa del mondo e il TriNations, ascoltare Miles Davis e Fabio Treves. E il rugby come religione e filosofia, come scusa e alibi, come missione e ambasciata, come eredità. Con la postfazione di Giorgio Terruzzi.