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Cierre Edizioni
Paese Perduto. La Cultura Dei Contadini Veneti. Le Parole Del Moleta Dino Colt
Paese Perduto. La Cultura Dei Contadini Veneti. Le Parole Del Moleta Dino Colt
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Sku: PZZLB123805
ISBN: 9788883148446
Titolo: Paese Perduto. La Cultura Dei Contadini Veneti. Le Parole Del Moleta
Autore: Dino Coltro
Editore: Cierre Edizioni
Anno: 2016
Pagine: 300
Formato: Brossura
Le parole del moléta è il terzo dei cinque volumi di Paese perduto. La cultura dei contadini veneti. Il moléta, l’arrotino, era l’uomo della sentenza pacata, dell’insegnamento spicciolo per ogni evenienza, l’artigiano itinerante che sapeva affilare il coltello e le forbici, ma all'occorrenza sapeva anche dare la risposta ai casi della vita, dettare la ricetta per una malattia, la contromisura per il malocchio, suggerire un proverbio illuminante. Come ripeteva sempre: se me meto a scrivare mi, me viene fora ’n messale, se mi metto a scrivere io, ne viene fuori un messale. Nella prima parte del volume sono raccolti i modi di dire legati ai casi della vita, suddivisi secondo le categorie: Dolori, malatie, farse male, stare meio, Nare a butele, catarse la morosa, maridarse, sposarse, fare l’amore, Fortuna, barufe, volerse male, vardarse male, dirse su. Seguono le frasi tipiche del moléta. L'opera si chiude con il repertorio delle espressioni più comuni contenute nei primi tre volumi, con la traduzione italiana.
Sku: PZZLB123805
ISBN: 9788883148446
Titolo: Paese Perduto. La Cultura Dei Contadini Veneti. Le Parole Del Moleta
Autore: Dino Coltro
Editore: Cierre Edizioni
Anno: 2016
Pagine: 300
Formato: Brossura
Le parole del moléta è il terzo dei cinque volumi di Paese perduto. La cultura dei contadini veneti. Il moléta, l’arrotino, era l’uomo della sentenza pacata, dell’insegnamento spicciolo per ogni evenienza, l’artigiano itinerante che sapeva affilare il coltello e le forbici, ma all'occorrenza sapeva anche dare la risposta ai casi della vita, dettare la ricetta per una malattia, la contromisura per il malocchio, suggerire un proverbio illuminante. Come ripeteva sempre: se me meto a scrivare mi, me viene fora ’n messale, se mi metto a scrivere io, ne viene fuori un messale. Nella prima parte del volume sono raccolti i modi di dire legati ai casi della vita, suddivisi secondo le categorie: Dolori, malatie, farse male, stare meio, Nare a butele, catarse la morosa, maridarse, sposarse, fare l’amore, Fortuna, barufe, volerse male, vardarse male, dirse su. Seguono le frasi tipiche del moléta. L'opera si chiude con il repertorio delle espressioni più comuni contenute nei primi tre volumi, con la traduzione italiana.
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