1
/
su
1
Queriniana
Abitare. Vivere I Luoghi Per Essere Se Stessi Emanuele Borsotti Queriniana 202
Abitare. Vivere I Luoghi Per Essere Se Stessi Emanuele Borsotti Queriniana 202
No reviews
Prezzo di listino
€13,30 EUR
Prezzo di listino
€14,00 EUR
Prezzo scontato
€13,30 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB124344
ISBN: 9788839938282
Titolo: Abitare. Vivere I Luoghi Per Essere Se Stessi
Autore: Emanuele Borsotti
Editore: Queriniana
Anno: 2024
Pagine: 144
Formato: Brossura
I luoghi non sono né un semplice paesaggio esteriore, né un mero palcoscenico sul cui sfondo va in scena la nostra esistenza. Noi siamo inevitabilmente abitatori dello spazio e del tempo: in tal modo siamo chiamati ad abitare il senso e – impresa ancor più ardua – ad abitare noi stessi. Come spiega Emanuele Borsotti, noi veniamo all’esistenza abitando: esistiamo abitando e abitiamo esistendo. Innestati in Cristo, scopriamo poi con stupore che l’Eterno – entrato nel tempo – si è fatto circoscrivibile in un punto della storia e della geografia umana, si è fatto corpo di carne, per venire ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,14). Così il Dio immenso e infinito si fa “luogo” per l’umano e con l’umano, e noi abitiamo luoghi ed edifichiamo spazi, alla ricerca di una traccia del divino, di un segno tangibile , di uno sfioramento di una Presenza che sempre s-confina. E, mentre abitiamo, avvertiamo che ogni casa, ogni dimora, ogni riparo è sempre penultimo e provvisorio. Se, infatti, il verbo “abitare“ ci insegna a coniugare anche il verbo “amare” in tutti i modi e tutti i tempi, con Michel Serres possiamo confermare che l’amore non ha casa. Pagine intense sulla nostra cartografia interiore: per imparare a leggerla e per incontrare progressivamente noi stessi e Dio.
Sku: PZZLB124344
ISBN: 9788839938282
Titolo: Abitare. Vivere I Luoghi Per Essere Se Stessi
Autore: Emanuele Borsotti
Editore: Queriniana
Anno: 2024
Pagine: 144
Formato: Brossura
I luoghi non sono né un semplice paesaggio esteriore, né un mero palcoscenico sul cui sfondo va in scena la nostra esistenza. Noi siamo inevitabilmente abitatori dello spazio e del tempo: in tal modo siamo chiamati ad abitare il senso e – impresa ancor più ardua – ad abitare noi stessi. Come spiega Emanuele Borsotti, noi veniamo all’esistenza abitando: esistiamo abitando e abitiamo esistendo. Innestati in Cristo, scopriamo poi con stupore che l’Eterno – entrato nel tempo – si è fatto circoscrivibile in un punto della storia e della geografia umana, si è fatto corpo di carne, per venire ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,14). Così il Dio immenso e infinito si fa “luogo” per l’umano e con l’umano, e noi abitiamo luoghi ed edifichiamo spazi, alla ricerca di una traccia del divino, di un segno tangibile , di uno sfioramento di una Presenza che sempre s-confina. E, mentre abitiamo, avvertiamo che ogni casa, ogni dimora, ogni riparo è sempre penultimo e provvisorio. Se, infatti, il verbo “abitare“ ci insegna a coniugare anche il verbo “amare” in tutti i modi e tutti i tempi, con Michel Serres possiamo confermare che l’amore non ha casa. Pagine intense sulla nostra cartografia interiore: per imparare a leggerla e per incontrare progressivamente noi stessi e Dio.
Condividi
