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L'orma
L'uso Della Foto Annie Ernaux L'orma 2025
L'uso Della Foto Annie Ernaux L'orma 2025
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB124491
ISBN: 9791254761427
Titolo: L'uso Della Foto
Autore: Annie Ernaux
Editore: L'orma
Anno: 2025
Pagine: 168
Formato: Brossura
Dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di sé: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. Non ritraggono i corpi, ma le tracce dell’accaduto, la mappa di un��intimità che si è consumata e già svanisce. È così che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice Annie Ernaux e l’autore e giornalista Marc Marie. Per lei è un anno cruciale, segnato dall’operazione e dalla cura di un tumore al seno. Quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico. Poi l’idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, senza mai mostrare né accennare nulla all’altro. Le fotografie diventano così lo spazio da cui può prendere forma anche il racconto della malattia, l’altra scena, assente negli scatti ma presente nel corpo di lei.
Sku: PZZLB124491
ISBN: 9791254761427
Titolo: L'uso Della Foto
Autore: Annie Ernaux
Editore: L'orma
Anno: 2025
Pagine: 168
Formato: Brossura
Dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di sé: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. Non ritraggono i corpi, ma le tracce dell’accaduto, la mappa di un��intimità che si è consumata e già svanisce. È così che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice Annie Ernaux e l’autore e giornalista Marc Marie. Per lei è un anno cruciale, segnato dall’operazione e dalla cura di un tumore al seno. Quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico. Poi l’idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, senza mai mostrare né accennare nulla all’altro. Le fotografie diventano così lo spazio da cui può prendere forma anche il racconto della malattia, l’altra scena, assente negli scatti ma presente nel corpo di lei.
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