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Feltrinelli
Romanzo Senza Umani Paolo Di Paolo Feltrinelli 2025
Romanzo Senza Umani Paolo Di Paolo Feltrinelli 2025
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB124727
ISBN: 9788807950384
Titolo: Romanzo Senza Umani
Autore: Paolo Di Paolo
Editore: Feltrinelli
Anno: 2025
Pagine: 224
Formato: Brossura
Un uomo cammina lungo le rive di un grande lago tedesco. È partito all’improvviso, dopo aver provocato una serie di “incidenti emotivi”, come lui stesso li definisce. È ripiombato nella vita di persone che non vedeva da tempo. Ha risposto a email rimaste lì per quindici anni. Ha provato a riannodare fili spezzati. Mauro Barbi, storico di professione, cerca di aggiustare i ricordi delle persone che ama e ha amato proponendo la sua versione dei fatti. Vorrebbe costruire una “memoria condivisa” che lo riguarda. Ma che impresa è? Forse c’entra una Piccola era glaciale privata, un processo di raffreddamento che ha spopolato la sua esistenza. Dove sono Fiore, Arno, il vecchio Cardolini, Meri, la Ragazza belga di Madrid? Dov’è Anna? Dove sono tutti? Magari il lago a cui ha dedicato anni di studio può dargli le risposte che cerca. Vede, anzi immagina, l’immensa lastra di ghiaccio che lo copriva da sponda a sponda quattro secoli e mezzo prima. Il sole pallido su una catasta di uccelli morti. Un lunghissimo inverno che travolse l’Europa con i suoi venti polari, le grandinate furiose, le inondazioni. Come se ne uscì? Come se ne esce? Le immagini del passato ci ingannano sempre. E allora Barbi rientra nel presente, con tutta l’ansia e la fatica che richiedono i gesti semplici.
Sku: PZZLB124727
ISBN: 9788807950384
Titolo: Romanzo Senza Umani
Autore: Paolo Di Paolo
Editore: Feltrinelli
Anno: 2025
Pagine: 224
Formato: Brossura
Un uomo cammina lungo le rive di un grande lago tedesco. È partito all’improvviso, dopo aver provocato una serie di “incidenti emotivi”, come lui stesso li definisce. È ripiombato nella vita di persone che non vedeva da tempo. Ha risposto a email rimaste lì per quindici anni. Ha provato a riannodare fili spezzati. Mauro Barbi, storico di professione, cerca di aggiustare i ricordi delle persone che ama e ha amato proponendo la sua versione dei fatti. Vorrebbe costruire una “memoria condivisa” che lo riguarda. Ma che impresa è? Forse c’entra una Piccola era glaciale privata, un processo di raffreddamento che ha spopolato la sua esistenza. Dove sono Fiore, Arno, il vecchio Cardolini, Meri, la Ragazza belga di Madrid? Dov’è Anna? Dove sono tutti? Magari il lago a cui ha dedicato anni di studio può dargli le risposte che cerca. Vede, anzi immagina, l’immensa lastra di ghiaccio che lo copriva da sponda a sponda quattro secoli e mezzo prima. Il sole pallido su una catasta di uccelli morti. Un lunghissimo inverno che travolse l’Europa con i suoi venti polari, le grandinate furiose, le inondazioni. Come se ne uscì? Come se ne esce? Le immagini del passato ci ingannano sempre. E allora Barbi rientra nel presente, con tutta l’ansia e la fatica che richiedono i gesti semplici.
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