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Mondadori
Jacaranda Gaël Faye Mondadori 2026
Jacaranda Gaël Faye Mondadori 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB125180
ISBN: 9788804800163
Titolo: Jacaranda
Autore: Gaël Faye
Editore: Mondadori
Anno: 2026
Pagine: 216
Formato: Brossura
Versailles, 1994. Milan ha dodici anni e vive con il padre Philippe, francese, e la madre Venancia, ruandese, ma conosce poco o nulla delle sue radici africane, perché Venancia non ha mai voluto condividere ricordi della sua vita passata. Il suo silenzio ostinato la rende quasi un'estranea agli occhi del figlio. Ma il Ruanda è destinato a manifestarsi presto nella vita di Milan, prima attraverso le immagini scioccanti eppure lontane del genocidio contro i tutsi trasmesse in televisione, poi con l'arrivo imprevisto di Claude, un familiare di Venancia. Milan si illude di aver trovato un fratello, ma il ragazzino ritorna in Ruanda in maniera altrettanto fulminea e incomprensibile. Solo quattro anni dopo, quando parte per Kigali con la madre, Milan lo ritroverà e scoprirà anche l'esistenza di una nonna, della Zia Eusébie e di sua figlia Stella, che fin da bambina ama arrampicarsi tra i rami dell'enorme albero di jacaranda che cresce nel suo giardino. Pur sentendosi inizialmente un estraneo, additato dai coetanei come un muzungu, un bianco, Milan si lascia via via conquistare da quel luogo al contempo affascinante e brutale, arrivando a sentirsi sempre più a casa.
Sku: PZZLB125180
ISBN: 9788804800163
Titolo: Jacaranda
Autore: Gaël Faye
Editore: Mondadori
Anno: 2026
Pagine: 216
Formato: Brossura
Versailles, 1994. Milan ha dodici anni e vive con il padre Philippe, francese, e la madre Venancia, ruandese, ma conosce poco o nulla delle sue radici africane, perché Venancia non ha mai voluto condividere ricordi della sua vita passata. Il suo silenzio ostinato la rende quasi un'estranea agli occhi del figlio. Ma il Ruanda è destinato a manifestarsi presto nella vita di Milan, prima attraverso le immagini scioccanti eppure lontane del genocidio contro i tutsi trasmesse in televisione, poi con l'arrivo imprevisto di Claude, un familiare di Venancia. Milan si illude di aver trovato un fratello, ma il ragazzino ritorna in Ruanda in maniera altrettanto fulminea e incomprensibile. Solo quattro anni dopo, quando parte per Kigali con la madre, Milan lo ritroverà e scoprirà anche l'esistenza di una nonna, della Zia Eusébie e di sua figlia Stella, che fin da bambina ama arrampicarsi tra i rami dell'enorme albero di jacaranda che cresce nel suo giardino. Pur sentendosi inizialmente un estraneo, additato dai coetanei come un muzungu, un bianco, Milan si lascia via via conquistare da quel luogo al contempo affascinante e brutale, arrivando a sentirsi sempre più a casa.
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