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Einaudi

La Confisca Del Mondo. Storia Del Capitalismo Della Finitudine Arnaud Orain Ei

La Confisca Del Mondo. Storia Del Capitalismo Della Finitudine Arnaud Orain Ei

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Sku: PZZLB125971
ISBN: 9788806270971
Titolo: La Confisca Del Mondo. Storia Del Capitalismo Della Finitudine
Autore: Arnaud Orain
Editore: Einaudi
Anno: 2026
Pagine: 288
Formato: Rilegato

Il neoliberismo ci ha promesso un mondo di crescita illimitata, progresso condiviso e mercati aperti. Ma ciò a cui stiamo assistendo è l’ascesa di un capitalismo ben diverso: protezionista, dominato da monopoli, altamente militarizzato. È il capitalismo della finitudine: nel XVI e XVII secolo la sua forma era la lotta tra le potenze europee per il controllo di colonie e mercati, poi si è ripresentato con la competizione imperialistica sfociata nei due conflitti mondiali. E oggi ha il volto di Trump e Xi Jinping. Che cosa succede quando un sistema economico fonda il proprio funzionamento sulla consapevolezza che le risorse del pianeta non sono infinite? È da questa domanda che parte Arnaud Orain, economista e storico francese, nel suo nuovo saggio: “La confisca del mondo”. Un libro ambizioso, che attraversa cinque secoli di storia per delineare le forme di un capitalismo che ha sempre saputo – o temuto – che il mondo fosse finito, limitato, chiuso. Orain definisce questo modello capitalismo della finitudine: un sistema che non si basa sull’espansione illimitata, ma sulla predazione, sulla corsa all’accaparramento e al controllo delle sempre più scarse risorse del pianeta. Dal colonialismo europeo tra Cinque e Settecento all’imperialismo novecentesco, fino alla competizione globale contemporanea per le materie prime, i corridoi energetici, le infrastrutture digitali e persino lo spazio, il libro ricostruisce come la consapevolezza della fine abbia generato dinamiche sempre più aggressive e monopolistiche. Ne esce un affresco inquietante e lucido, in cui il mercato non è mai davvero libero, ma intrecciato a forme di potere politico, militare e tecnologico che mirano alla cattura degli ultimi spazi ancora disponibili. Orain rilegge in chiave storica le trasformazioni del capitalismo attuale, mostrando come la fine dell’abbondanza coincida con una nuova epoca di conflitti per la gestione del limite.
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