1
/
su
1
Tullio Pironti
Una Mala Vita. La Vera Storia Di Angelo Moccia Libero Mancuso, Saverio Senese
Una Mala Vita. La Vera Storia Di Angelo Moccia Libero Mancuso, Saverio Senese
No reviews
Prezzo di listino
€8,91 EUR
Prezzo di listino
€9,90 EUR
Prezzo scontato
€8,91 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Come Nuovo
Sku: PZZLB126223
ISBN: 9788879376662
Titolo: Una Mala Vita. La Vera Storia Di Angelo Moccia
Autore: Libero Mancuso, Saverio Senese
Editore: Tullio Pironti
Anno: 2015
Pagine: 232
Formato: Brossura
Questo libro racconta la storia di Angelo Moccia, uno dei capi della camorra napoletana. Un personaggio negativo che, nel momento della propria massima forza criminale, si consegnò allo Stato e lanciò ai suoi sodali un invito alla resa. Un folto gruppo di camorristi in armi si dichiarò disposto a costituirsi. Questa irripetibile opportunità, in ossequio al preconcetto etico secondo cui non si tratta con la criminalità, fu ostacolata da uomini delle Istituzioni. La ricostruzione della sua vicenda personale è interessante non solo perché consente di ridare slancio a iniziative finalizzate alla prevenzione, al recupero, alla battaglia per l'abolizione dell'ergastolo, ma anche perché stimola una riflessione sull'individuazione di percorsi che consentano l'allontanamento critico dal mondo della criminalità. Prefazione di Nicola Quatriano. Postfazione di Paolo Mancuso.
Sku: PZZLB126223
ISBN: 9788879376662
Titolo: Una Mala Vita. La Vera Storia Di Angelo Moccia
Autore: Libero Mancuso, Saverio Senese
Editore: Tullio Pironti
Anno: 2015
Pagine: 232
Formato: Brossura
Questo libro racconta la storia di Angelo Moccia, uno dei capi della camorra napoletana. Un personaggio negativo che, nel momento della propria massima forza criminale, si consegnò allo Stato e lanciò ai suoi sodali un invito alla resa. Un folto gruppo di camorristi in armi si dichiarò disposto a costituirsi. Questa irripetibile opportunità, in ossequio al preconcetto etico secondo cui non si tratta con la criminalità, fu ostacolata da uomini delle Istituzioni. La ricostruzione della sua vicenda personale è interessante non solo perché consente di ridare slancio a iniziative finalizzate alla prevenzione, al recupero, alla battaglia per l'abolizione dell'ergastolo, ma anche perché stimola una riflessione sull'individuazione di percorsi che consentano l'allontanamento critico dal mondo della criminalità. Prefazione di Nicola Quatriano. Postfazione di Paolo Mancuso.
Condividi
