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La Giustizia Dei Ricchi. Perche La Riforma Distrugge L’Uguaglianza Tra I Citta
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Sku: PZZLB127108
ISBN: 9788865166659
Titolo: La Giustizia Dei Ricchi. Perche La Riforma Distrugge L’Uguaglianza Tra I Cittadini. Le Ragioni Del N
Autore: Duccio Facchini
Editore: Altreconomia
Anno: 2026
Pagine: 176
Formato: Brossura
La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è uno specchietto per le allodole: il vero obiettivo della “riforma” costituzionale promossa dal Governo Meloni è imbrigliare il Pm e annichilire l’organo di autogoverno della magistratura. Per un modello di giustizia penale di classe, a misura di ricchi e più facilmente influenzabile dal ceto politico ed economico. Questo libro è uno strumento essenziale in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026: smonta uno per uno i falsi miti sui “magistrati pigri” o sugli “errori giudiziari”, mette in fila dati e confronti utili con l’estero e dà voce a chi ogni giorno si misura in un sistema già profondamente iniquo che richiederebbe tutt’altre “riforme”. In gioco non ci sono tecnicismi ma l’uguaglianza sostanziale tra le persone: la nostra Costituzione. Con un intervento di Enrico Zucca e le interviste a Silvia Albano, Alessandra Algostino, Francesco Pallante, Luca Masera e Francesca Cancellaro.
Sku: PZZLB127108
ISBN: 9788865166659
Titolo: La Giustizia Dei Ricchi. Perche La Riforma Distrugge L’Uguaglianza Tra I Cittadini. Le Ragioni Del N
Autore: Duccio Facchini
Editore: Altreconomia
Anno: 2026
Pagine: 176
Formato: Brossura
La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è uno specchietto per le allodole: il vero obiettivo della “riforma” costituzionale promossa dal Governo Meloni è imbrigliare il Pm e annichilire l’organo di autogoverno della magistratura. Per un modello di giustizia penale di classe, a misura di ricchi e più facilmente influenzabile dal ceto politico ed economico. Questo libro è uno strumento essenziale in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026: smonta uno per uno i falsi miti sui “magistrati pigri” o sugli “errori giudiziari”, mette in fila dati e confronti utili con l’estero e dà voce a chi ogni giorno si misura in un sistema già profondamente iniquo che richiederebbe tutt’altre “riforme”. In gioco non ci sono tecnicismi ma l’uguaglianza sostanziale tra le persone: la nostra Costituzione. Con un intervento di Enrico Zucca e le interviste a Silvia Albano, Alessandra Algostino, Francesco Pallante, Luca Masera e Francesca Cancellaro.
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